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“Sotto il manto di Maria”: intervista a Mons. Giacomo Martinacci verso la festa della Consolata

A pochi giorni dalla festa della Consolata, si riporta di seguito l’intervista realizzata la scorsa settimana, nel cortile di Valdocco, a Mons. Giacomo Martinacci, Rettore del Santuario della Consolata di Torino.

Il cammino di preparazione alla festa del 20 giugno verte quest’anno sulla rivisitazione della beatitudini contenute nel Vangelo. Anche la festa stessa della Consolata vorrà soffermarsi su una beatitudine che ha contraddistinto soprattutto Maria: “beata colei che ha creduto”. Di seguito le parole di Mons. Giacomo Martinacci:

Maria è modello in tutto questo, ci metteremo alla sua scuola.

Maria è madre, Maria è attenta. Le nozze di Cana ce lo insegnano. Maria precede la richiesta. Allora è giusto e bello, come alle nozze di Cana, continuare ad affidarci a Lei, perché sappiamo che arriva prima.

Il programma dei festeggiamenti del 20 giugno prevede, come ogni anno, la S.Messa alle ore 11.00 celebrata dall’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, proseguita dalla Supplica. Quest’anno, rispetto agli altri anni, il quadro della Vergine Consolatrice rimarrà al suo posto. La statua della Madonna verrà invece collocata fuori dalla chiesa, senza la consueta processione. In sostituzione, vi sarà alla sera la preghiera del S.Rosario condotta con l’aiuto dei vescovi emeriti che si trovano in diocesi. L’Arcivescovo Nosiglia concluderà la preghiera recandosi davanti alla statua per affidare la città di Torino a Maria Consolatrice, con la presenza delle autorità della città.

Affidati a don Bosco i nuovi 12 diaconi salesiani

Sabato 13 giugno, presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco, si è svolta la celebrazione dell’ordinazione diaconale di dodici confratelli salesiani che hanno concluso il triennio teologico all’Università Pontificia Salesiana dell’Istituto Internazionale Don Bosco a Torino “Crocetta”.

La celebrazione è stata presieduta dall’arcivescovo di Torino Mons. Cesare Nosiglia, con la presenza degli Ispettori e di alcuni confratelli delle ispettorie di provenienza dei diaconi. Per ragioni di sicurezza sanitaria molti, non potendo partecipare, hanno seguito la celebrazione via streaming. Molta gioia e commozione per i familiari e gli amici che hanno invece potuto prendere parte alla celebrazione in Basilica.

Questi dodici confratelli salesiani ordinati diaconi provengono da ispettorie e nazioni diverse. Cinque sono italiani: dall’Ispettoria Italia Nord Est, con sede a Venezia Mestre: Giovanni MARCHETTI, Marco MAZZORANA, Giovanni POJER. Dall’Ispettoria piemontese, con sede a Torino viene Matteo RUPIL, che è originario di Tolmezzo (Udine). Dall’Ispettoria centrale, con sede a Roma: Francesco SIMONCELLI e Jean Maria KARAM che è Libanese. Quattro provengono da Slovacchia: Peter BOSKO, Jan BUTKOVSKY, Daniel HOLUBEK e Jozef PERZEL. Uno è Croato: Tomislav LUKAC. Uno è Nigeriano, Daniel OMATU che ha trascorso il suo tirocinio e studi teologici appartenendo temporaneamente all’Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

La celebrazione si è poi conclusa presso l’urna di Don Bosco per affidare questi nuovi diaconi e il loro ministero al nostro Padre e Maestro dei giovani.

Ordinazione Diaconale – “Qualsiasi cosa vi dica, fatela” Gv 2,5

Si rende noto che sabato 13 giugno 2020 alle ore 15:00, presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino Valdocco, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di mons. Cesare Nosiglia – Arcivescovo di Torino – verranno ordinati diaconi:

  • Peter Boško, 36 anni, Slovacchia
  • Ján Butkovský, 29 anni, Slovacchia
  • Daniel Holúbek, 31 anni, Slovacchia
  • Jean – Marie Karam, 60 anni, Italia Circoscrizione Centrale
  • Tomislav Terezija Lukač, 26 anni, Croazia
  • Giovanni Marchetti, 27 anni, Italia Ispettoria Nord Est
  • Marco Mazzorana, 28 anni, Italia  Ispettoria Nord Est
  • Omatu Daniel Omatu, 31 anni, Africa Occidentale Anglofona / Italia Circoscrizione Piemonte e Valle d’Aosta
  • Jozef Peržeľ, 30 anni, Slovacchia
  • Giovanni Filippo Pojer, 35 anni, Italia Ispettoria Nord Est
  • Matteo Rupil, 34 anni, Italia Circoscrizione Piemonte e Valle d’Aosta
  • Francesco Giuseppe Simoncelli, 29 anni, Italia Circoscrizione Centrale

In linea con le disposizioni vigenti, vi chiediamo di accompagnarci con la preghiera e invitiamo a seguire la celebrazione online grazie alla diretta sui canali social dell’Ispettoria ICP – Facebook @salesianiICP oppure accedendo tramite il Qr Code (lo si trova all’interno della locandina qui sotto).

Di seguito una breve presentazione da parte dei dodici futuri diaconi:

Siamo dodici salesiani di don Bosco che, nel cammino in vista del sacerdozio, riceveremo il dono dell’ordinazione diaconale. Proveniamo da diverse ispettorie e da cinque paesi: Croazia, Italia, Libano, Nigeria e Slovacchia. In questi ultimi tre anni abbiamo vissuto qui a Torino nella comunità salesiana della Crocetta, studiando teologia e dedicandoci a varie attività pastorali in diverse realtà diocesane e salesiane. Saremo ordinati diaconi sabato 13 giugno 2020 alle 15:00 a Valdocco nella Basilica di Maria Ausiliatrice mediante l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione S. E. monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino.

Purtroppo, vista la situazione presente e le disposizioni vigenti, non sarà possibile partecipare di persona, se non su invito esplicito e diretto. Grazie alla gentile collaborazione dell’Ufficio di Comunicazione Sociale della Pastorale Giovanile dell’Ispettoria ICP sarà possibile seguire la celebrazione online grazie al collegamento streaming trasmessa in diretta sui canali social dell’Ispettoria ICP – Facebook @salesianiICP

Assicurandovi il nostro ricordo riconoscente, vi chiediamo di accompagnarci in questo passo con la vostra preghiera e la vostra amicizia.

 

 

Il Santuario di Maria Ausiliatrice tra le chiese dove si alimenta la preghiera nello stile della comunità

Tra i santuari in vista del “Pellegrinaggio di fiducia sulla Terra” di fine anno, ha il posto d’onore il santuario di Maria Ausiliatrice a Torino, dedicato ai giovani secondo il carisma del fondatore dei salesiani, don Giovanni Bosco.

Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano “Avvenire” nella sezione dedicata alla Pastorale Giovanile – I luoghi della fede.

I LUOGHI DELLA FEDE

Da Sant’Agostino a San Domenico, ecco le chiese dove si alimenta la preghiera nello stile della comunità (C.G.) anti luoghi per ritrovarsi a pregare, a vivere e condividere la propria fede. I giovani torinesi non si riconoscono in un una sola chiesa o santuario. Sono diversi i loro punti di riferimento.Quest’anno in vista del “Pellegrinaggio di fiducia sulla Terra”, di fine anno, sono due le chiese importanti per la preghiera nello stile della comunità di Taizé. Una è quella di Sant’Agostino.

Qui, da molti anni la comunità di Taizé, organizza appuntamenti di preghiera mensili, aperti a chiunque desideri ritagliarsi momenti di raccoglimento. La chiesa si affaccia nel quadrilatero romano, luogo di ritrovo e movida di molti giovani, si trova a pochi passi da uno dei santuari più cari ai torinesi, quello della Consolata.

Non lontano sorge la chiesa di San Domenico, il monumento gotico più antico della città, anche questa luogo di ritrovo del cammino dei giovani di Taizé, dove da oltre 30 anni la comunità alimenta la sorgente della preghiera. Tra i santuari ha il posto d’onore quello di Maria Ausiliatrice, dedicato ai giovani secondo il carisma del fondatore dei salesiani, don Giovanni Bosco. Diversi i momenti di incontro, che vedono il santuario come un punto di riferimento importante per la crescita spirituale. Come significativa per tanti è l’opportunità di un percorso devozionale nella chiesa di Santa Maria al Monte dei cappuccini. Uscendo dal portone principale si gode la vista, unica, su tutta la città. Non di rado è luogo di iniziative della pastorale diocesana per i giovani, oltre che di proposte dei francescani. Ma Torino e giovani vuol dire anche Sermig, la «Casa di Maria» ospita una chiesa immersa nel silenzio operoso dell’Arsenale della pace.

Basilica Maria Ausiliatrice: 20° Mostra di Presepi

Fervono i preparativi per la mostra dei presepi che ormai festeggia i suoi 20 anni di edizione presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, offrendo così la possibilità di prepararsi al meglio al Santo Natale.

La 20° Edizione della mostra dei Presepi vedrà il suo avvio il 1° dicembre 2019 e terminerà il 6 gennaio 2020 nella Cripta della Basilica di Maria Ausiliatrice.

Per l’occasione, sarà esposto il presepe che nel Natale 2015 ha rappresentato il Piemonte nella Mostra al Quirinale di Roma.

La Mostra nasce da un’idea di don Morra che, per numerose edizioni, ha gestito l’iniziativa, poi seguita nel 2016  da don Alberto Guglielmi che ha articolato l’esposizione per aree geografiche: Asia, Africa, Americhe, Europa. Renzo Bailo, responsabile dei volontari della Basilica di Maria Ausiliatrice, sta portando avanti la tradizione cercando di innovarla creando collaborazioni che variano di anno in anno.

Orario:

Sabato – Domenica e Festivi: ore 9.00 – 13.30; 15.00 – 19.30

Giorni Feriali: ore 15.00 – 18.30

31 dicembre: chiuso

Per informazioni:

Tel. 011 52241 – Cell. 347 5144183 – 342 3721175

Per gruppi/scolaresche è possibili prenotare visite: accoglienza@valdocco.it anche in orari diversi da quelli del volantino.

Appuntamento in Basilica ogni 24 del mese

Ogni 24 del mese in ricordo della Solennità di Maria Ausiliatrice, la Basilica di Maria Ausiliatrice e l’ADMA (Associazione di Maria Ausiliatrice) propongono diversi momenti di preghiera e riflessione, presso il complesso di Valdocco (Via Maria Ausiliatrice 32, Torino).

Questo il programma:

  • Ore 9:00 – 16:30 – Adorazione;
  • Ore 15:00 – Incontro formativo (animato da ADMA Senior);
  • Ore 16:30 – Rosario in Basilica;
  • Ore 17:00 e 18:30 – Eucarestia in Basilica;
  • Ore 21:00 – Adorazione Eucaristica e Rosario (animato da ADMA Giovani e Famiglie).

Per non perdere gli appuntamenti, aggiungili al tuo calendario:

 

 

 

19° Edizione mostra dei Presepi

Sono 19 anni oramai che con la mostra dei presepi ospitata nella Basilica di Maria Ausiliatrice si offre la possibilità di prepararsi ad uno dei momenti più significativi della vita di ogni Cristiano: il Natale!

Lavoro collettivo, clima di famiglia e gioia: queste le caratteristiche della 19° Edizione della mostra dei Presepi vedrà il suo avvio nel giorno della festa dell’Immacolata Concezione, l’ 8 dicembre 2018 e terminerà il 6 gennaio 2019 nella Basilica di Maria Ausiliatrice.

Sono state ben 11.000 le visite registrate nelle edizioni passate che hanno partecipato a questo tour di opere d’artigianato e usanze religiose. Lo spirito che contraddistingue questa iniziativa a Valdocco è quello di coinvolgere un folto numero di appassionati per creare e dar vita ad un presepe composto da esperienze di diverse persone che anno dopo anno contribuiscono alla realizzazione di questo.

In particolare bisognerà recarsi all’interno della cripta di Maria Ausiliatrice, nel Museo Mariano Salesiano, o meglio presso il Centro Salesiano di Documentazione storica e popolare Mariana (CSDM), che vanta oltre duecento presepi nel suo archivio: di svariate forme, misure e materiali, tradizionali e moderni, statici e in movimento ma totalmente unici. Qui, viene raccolto, catalogato e offerto ai visitatori e ai ricercatori tutto ciò che può documentare la storia della devozione che il popolo cristiano ha nutrito verso la Madre di Dio.

La Mostra nasce da un’idea di don Morra che, per numerose edizioni, ha gestito l’iniziativa, poi seguita nel 2016  da don Alberto Guglielmi che ha articolato l’esposizione per aree geografiche: Asia, Africa, Americhe, Europa.
Renzo Bailo, responsabile dei volontari della Basilica di Maria Ausiliatrice, sta portando avanti la tradizione cercando di innovarla creando collaborazioni che variano di anno in anno.

Come ospite espositore ci saranno vari maestri del legno, tra cui dei Presepisti in arrivo da Venaus che hanno dato in prestito alla Basilica le loro opere. Molti presepi già esistenti inoltre sono stati ampliati e modificati per rendere ancora più piacevole e completa la mostra.

Uno stand curato appositamente per poter disegnare sarà messo a disposizione per tutti i bambini che avranno voglia di dar sfogo alla loro creatività e tradurre le loro fantasie su carta.

ORARIO:
Feriali ore 15 – 18
Sabato, Domenica e festivi ore 9 – 13; 15 – 19

INGRESSO LIBERO facilitato ai disabili. Le scolaresche che vorranno valorizzare questo evento culturale e tradizionale religioso, potranno concordare visite facendo richiesta via e-mail: accoglienza@valdocco.com.

Per informazioni contattare via e-mail: csdm.valdocco@gmail.com, o telefonicamente 347 5144183 – 338 4247210

 

 

Don Angel presenta La città di Don Bosco

Mercoledì 23 maggio si è tenuta a Valdocco la presentazione del libro “La città di don Bosco, curato da Don Bruno Ferrero. Sono intervenuti numerosi ospiti ed autorità civili e religiose, tra i quali il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, l’Arcivescovo di Torino, S.E. R. Mons. Cesare Nosiglia, l’Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta, Don Enrico Stasi, l’Assessore al Bilancio del Comune di Torino, Sergio Rolando, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Torino, Guido Bolatto, ed il magistrato Giancarlo Caselli.

L’autrice e attrice torinese Laura Curino ha introdotto l’evento con un monologo dedicato alla città; si sono poi susseguiti gli interventi del curatore del libro, Don Bruno Ferrero e del Rettor Maggiore, che ha desiderato realizzare la pubblicazione del volume in occasione della celebrazione del 150° anniversario della consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice, e in vista della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà a Panama nel gennaio 2019.

Durante il suo intervento, il Rettore Maggiore ha affermato che “il libro è un omaggio a Torino, per offrire un ricordo di Don Bosco: è un cammino insieme a lui per le vie della città. Andando per il mondo, è tantissima la gente che ha sentito parlare di Torino e di Valdocco grazie a Don Bosco.” 

Il volume non commerciale sarà regalato ai giovani che dalle case salesiane di tutto il mondo parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù perchè la città, piena di vita e di sogni, dove vive Don Bosco oggi, è il cuore di ogni giovane.

 

Presentazione del Libro "La Città di Don Bosco"

Presentazione del Libro "La Città di Don Bosco"

Publiée par Agenzia Info Salesiana – Ans sur mercredi 23 mai 2018