• Un mese con Maria

    Venerdì 1 maggio 2020

Raccontami una storia

Il sentiero: la storia di don Bruno Ferrero

Una bambina viveva felice con il suo papà e la sua mamma. Ma per una meschina vendetta, degli uomini perfidi la rapirono.
Arrivarono un giorno avvolti nei loro grandi mantelli e, sulla strada che portava alla scuola, s’impadronirono della bambina.
Galoppando di gran carriera sui cavalli neri si allontanarono ben presto dal villaggio e presero la strada della foresta. La buia e tenebrosa foresta che ingoiava per sempre gli incauti che vi si avventuravano senza guida.
Quegli uomini dal cuore di pietra portarono la bambina nel cuore della foresta.
Volevano che si perdesse per sempre nella foresta.
La bambina piangeva terrorizzata. E ripeteva, quasi gridava, la preghiera che la mamma le aveva insegnato: «Ave Maria, piena di grazia…».
Attraversarono torrenti e burroni, finché giunsero dove la foresta era più intricata e impenetrabile. Là abbandonarono la bambina.
La poverina si accucciò ai piedi di un grande albero, continuando a ripetere tra i singhiozzi: «Ave Maria… Ave Maria…».
Improvvisamente, fra le lacrime, proprio ai suoi piedi scorse una rosa. Una rosa dai petali teneri come una carezza. Poco più avanti, ben visibile, tra l’erba e le foglie, c’era un’altra rosa, poi un’altra, un’altra ancora… formavano un sentiero che si snodava tra gli alberi.
La bambina cominciò a camminare da una rosa all’altra, prima esitante, poi quasi di corsa. Dopo un po’ arrivò al margine della foresta e si trovò nelle braccia della mamma e del papà. Anche loro avevano visto il sentiero di rose ed erano partiti alla sua ricerca.
Perché anche la mamma e il papà avevano continuato a dire l’Ave Maria. E tutte quelle Ave Maria, quelle dei genitori e quelle della figlia, erano diventate un sentiero di rose. Che li aveva riportati tutti insieme.

Il pensiero di mamma e papà

Anche le nostre Ave Maria formano il sentiero che ci aiuta a non perderci nelle foreste di questo mondo. E che ci riporta al sicuro nelle braccia del Padre dei cieli. Una volta Gesù disse: «Non devo perdere nessuno di coloro che mi sono stati affidati dal Padre». La Madonna continua a proteggere gli amici di suo figlio Gesù, anche Lei vuole che nessuno si perda. Siamo tutti come Pollicino, per segnare la strada che ci porta sicuramente in cielo abbiamo l’«Ave Maria».

Paciocchiamo

Dai giochiamo!

  • Disegna un petalo di rosa, ritaglialo e posalo sul cuscino di tutti

  • Segna un percorso in casa dalla porta all’immagine della Madonna con petali di rosa. Puoi percorrere il sentiero

Per essere più buoni

“Prima di addormentarti questa sera dì una bella Ave Maria”

Preghiamo insieme

Sono piccolo, Maria, Mamma di Gesù,
ma se tu mi tieni per mano,
non avrò mai paura di niente:
Tu mi insegni la strada
che porta al cielo
e non permetti che io mi perda
nei pericoli di questo mondo.
Allora, ricordati di me,
e se qualche volta sbaglio strada
vienimi a prendere
e riportami sulla giusta via.

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