Valdocco - Maria Ausiliatrice
  • Home
  • Chi siamo
  • Accoglienza
    • Ospitalità
    • Ristoro
    • Ricordi Religiosi
    • Prenotazioni
  • Basilica
    • Scopri la Basilica
    • Celebrazioni e Confessioni
    • Area Video
    • Animazione Musicale
      • Proposte musicali
      • CD Hic est Domus mea
      • Libro “Per il Vangelo delle Domeniche” (Elledici)
  • Virtual Tour
  • Visite
    • Proposte per
      • Singoli
      • Famiglie
      • Parrocchie
      • Scuole
    • Don Bosco a Valdocco
    • Valdocco da visitare
      • Basilica di Maria Ausiliatrice
      • Cappella Pinardi
      • Chiesa di San Francesco di Sales
      • Museo Casa Don Bosco
      • Museo del campanile
      • Mostra di Presepi
    • Torino e dintorni
    • Prenotazioni
  • Notizie
  • Contatti
  • Dona ora
  • Menu Menu
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube

Buon Anno!

1 Gennaio 2020

LA MADRE DI DIO

Jean Paul Sartre

La montagna brulica di uomini in festa e il vento porta l’eco della loro gioia fino alla sommità delle cime. Approfitterò di questa tregua per mostrarvi il Cristo nella stalla, poiché non lo vedete in altro modo: non appare in questa stanza Giuseppe né la Vergine Maria. Ma siccome oggi è Natale, avete il diritto di esigere che vi si mostri il presepe.

Eccolo. Ecco la Vergine ed ecco Giuseppe ed ecco il bambino Gesù. L’artista ha messo tutto il suo amore in questo disegno ma voi lo troverete forse un po’ naïf. Guardate, i personaggi hanno ornamenti belli ma sono rigidi: si direbbero delle marionette. Non erano certamente così. Se foste come me, che ho gli occhi chiusi… Ma ascoltate: non avete che da chiudere gli occhi per sentirmi e vi dirò come li vedo dentro di me.

La Vergine è pallida e guarda il bambino. Ciò che bisognerebbe dipingere sul suo viso è uno stupore ansioso che non è apparso che una volta su un viso umano. Poiché il Cristo è il suo bambino, la carne della sua carne, e il frutto del suo ventre. L’ha portato nove mesi e gli darà il seno e il suo latte diventerà il sangue di Dio. E in certi momenti la tentazione è così forte che dimentica che è Dio.

Lo stringe tra le sue braccia e dice: piccolo mio! Ma in altri momenti, rimane interdetta e pensa: Dio è là e si sente presa da un orrore religioso per questo Dio muto, per questo bambino terrificante. Poiché tutte le madri sono così attratte a momenti davanti a questo frammento ribelle della loro carne che è il loro bambino e si sentono in esilio davanti a questa nuova vita che è stata fatta con la loro vita e che popolano di pensieri estranei.

Ma nessun bambino è stato più crudelmente e più rapidamente strappato a sua madre poiché egli è Dio ed è oltre tutto ciò che lei può immaginare. Ed è una dura prova per una madre aver vergogna di sé e della sua condizione umana davanti a suo figlio. Ma penso che ci sono anche altri momenti, rapidi e difficili, in cui sente nello stesso tempo che il Cristo è suo figlio, il suo piccolo, e che è Dio.

Lo guarda e pensa: «Questo Dio è mio figlio. Questa carne divina è la mia carne. È fatta di me, ha i miei occhi e questa forma della sua bocca è la forma della mia. Mi rassomiglia. È Dio e mi assomiglia». E nessuna donna ha avuto dalla sorte il suo Dio per lei sola. Un Dio piccolo che si può prendere nelle braccia e coprire di baci, un Dio caldo che sorride e respira, un Dio che si può toccare e che vive.

Ed è in quei momenti che dipingerei Maria, se fossi pittore, e cercherei di rendere l’espressione di tenera audacia e di timidezza con cui protende il dito per toccare la dolce piccola pelle di questo bambino-Dio di cui sente sulle ginocchia il peso tiepido e che le sorride. Questo è tutto su Gesù e sulla Vergine Maria.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://basilicamariaausiliatrice.it/wp-content/uploads/2019/12/La-Notte-Santa.jpg 1080 1920 admin4675 http://basilicamariaausiliatrice.it/wp-content/uploads/2018/01/valdocco-ma-logo-20.png admin46752020-01-01 11:00:582019-12-14 17:35:56Buon Anno!

Buon Anno!

1 Gennaio 2020

LA MADRE DI DIO

Jean Paul Sartre

La montagna brulica di uomini in festa e il vento porta l’eco della loro gioia fino alla sommità delle cime. Approfitterò di questa tregua per mostrarvi il Cristo nella stalla, poiché non lo vedete in altro modo: non appare in questa stanza Giuseppe né la Vergine Maria. Ma siccome oggi è Natale, avete il diritto di esigere che vi si mostri il presepe.

Eccolo. Ecco la Vergine ed ecco Giuseppe ed ecco il bambino Gesù. L’artista ha messo tutto il suo amore in questo disegno ma voi lo troverete forse un po’ naïf. Guardate, i personaggi hanno ornamenti belli ma sono rigidi: si direbbero delle marionette. Non erano certamente così. Se foste come me, che ho gli occhi chiusi… Ma ascoltate: non avete che da chiudere gli occhi per sentirmi e vi dirò come li vedo dentro di me.

La Vergine è pallida e guarda il bambino. Ciò che bisognerebbe dipingere sul suo viso è uno stupore ansioso che non è apparso che una volta su un viso umano. Poiché il Cristo è il suo bambino, la carne della sua carne, e il frutto del suo ventre. L’ha portato nove mesi e gli darà il seno e il suo latte diventerà il sangue di Dio. E in certi momenti la tentazione è così forte che dimentica che è Dio.

Lo stringe tra le sue braccia e dice: piccolo mio! Ma in altri momenti, rimane interdetta e pensa: Dio è là e si sente presa da un orrore religioso per questo Dio muto, per questo bambino terrificante. Poiché tutte le madri sono così attratte a momenti davanti a questo frammento ribelle della loro carne che è il loro bambino e si sentono in esilio davanti a questa nuova vita che è stata fatta con la loro vita e che popolano di pensieri estranei.

Ma nessun bambino è stato più crudelmente e più rapidamente strappato a sua madre poiché egli è Dio ed è oltre tutto ciò che lei può immaginare. Ed è una dura prova per una madre aver vergogna di sé e della sua condizione umana davanti a suo figlio. Ma penso che ci sono anche altri momenti, rapidi e difficili, in cui sente nello stesso tempo che il Cristo è suo figlio, il suo piccolo, e che è Dio.

Lo guarda e pensa: «Questo Dio è mio figlio. Questa carne divina è la mia carne. È fatta di me, ha i miei occhi e questa forma della sua bocca è la forma della mia. Mi rassomiglia. È Dio e mi assomiglia». E nessuna donna ha avuto dalla sorte il suo Dio per lei sola. Un Dio piccolo che si può prendere nelle braccia e coprire di baci, un Dio caldo che sorride e respira, un Dio che si può toccare e che vive.

Ed è in quei momenti che dipingerei Maria, se fossi pittore, e cercherei di rendere l’espressione di tenera audacia e di timidezza con cui protende il dito per toccare la dolce piccola pelle di questo bambino-Dio di cui sente sulle ginocchia il peso tiepido e che le sorride. Questo è tutto su Gesù e sulla Vergine Maria.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://basilicamariaausiliatrice.it/wp-content/uploads/2019/12/La-Notte-Santa.jpg 1080 1920 admin4675 http://basilicamariaausiliatrice.it/wp-content/uploads/2018/01/valdocco-ma-logo-20.png admin46752020-01-01 11:00:582020-01-01 11:01:06Buon Anno!
Search Search

IN EVIDENZA

  • Cultura in Basilica: “LA SINDONE, una provocazione all’intelligenza” – quarta edizione del Simposio31 Luglio 2026 - 10 h 32 min
  • CULTURA E MUSICA IN BASILICA: sabato 27 giugno inaugurazione della mostra dedicata al 150° del settimanale diocesano “La Voce e il Tempo”22 Giugno 2026 - 12 h 00 min

Seguici su FACEBOOK

Proposte ELLEDICI

  • Mater nostra – Un mese con Maria, Donna della Pasqua3 Maggio 2019 - 14 h 48 min
  • Maria discepola del Signore – 12 incontri per diventare con Maria pellegrini nella Fede3 Maggio 2019 - 14 h 43 min
  • Ancilla Domini – Sorrisi Mariani2 Maggio 2019 - 10 h 58 min

Dona ora

Intestazione conto:

  • ORATORIO SALESIANO S.FRANCESCO DI SALES – COMUNITA’ MARIA AUSILIATRICE,
  • VIA MARIA AUSILIATRICE n. 32
  • 10152 TORINO (TO)

Sostieni la Basilica di Maria Ausiliatrice

Coordinate bancarie:

  • BANCA INTESASANPAOLO
  • IBAN IT78 J030 6909 6061 0000 0115 694
  • BIC BCITITMM
© Copyright - Salesiani di Don Bosco - ORATORIO SALESIANO SAN FRANCESCO DI SALES - C.F. 00070920053 - via Maria Ausiliatrice, 32 – 10152 Torino (TO) - Informazioni 0115224822 | Cookie Policy |   Privacy Policy | DPO
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Collegamento a: Basilica Maria Ausiliatrice – Concerto di beneficenza Collegamento a: Basilica Maria Ausiliatrice – Concerto di beneficenza Basilica Maria Ausiliatrice – Concerto di beneficenza Collegamento a: Buon Anno! Collegamento a: Buon Anno! Buon Anno!
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto