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Quaresima 2026 in Basilica

In questo cammino di Quaresima 2026, la Basilica di Maria Ausiliatrice propone una serie di iniziative pensate per accompagnare la comunità nella preghiera e nella riflessione.

Condividiamo i volantini con gli appuntamenti principali, lasciandoci ispirare dalle parole di San Giovanni Paolo II:

“La Quaresima, tempo “forte” di PREGHIERA, di DIGIUNO e di IMPEGNO verso quanti sono nel bisogno, offre ad ogni cristiano la possibilità di prepararsi alla Pasqua…, confrontandosi in maniera speciale con la PAROLA DI DIO, che illumina il quotidiano itinerario dei credenti.”

[San Giovanni Paolo II, Messaggio per la Quaresima, 2003];

18 Febbraio | Mercoledì delle Ceneri

  • Imposizioni delle Ceneri nelle messe delle ore 7.00 | 8.00 | 9.00 | 10.00 e 17.00 | 21.00
  • Ore 18.30: Concelebrazione Eucaristica con imposizione delle Ceneri presieduta dall’Ispettore don Leonardo Mancini

Via Crucis

  • Ogni venerdì alle ore 17.45
  • Il 27 Marzo anche alle ore 20.30 all’esterno in Valdocco

5 Venerdì di Quaresima

  • Ore 19.00 – 21.00 animati da Rosanna Tabasso (SERMIG)

Liturgia della Riconciliazione e auguri pasquali

  • 31 Marzo | Martedì Santo: ore 20.30

Digiuno del “mio” tempo e della cena per nutrirmi di Gesù Cristo, «pane di vita, dalla mensa sia della Parola di Dio che del Corpo di Cristo».

(Dei Verbum, n. 21)

Ogni venerdì, dalle 19.00 alle 21.00, la comunità è invitata in Basilica Maria Ausiliatrice a vivere un semplice ma intenso percorso spirituale tipico del tempo di Quaresima. L’incontro prevede il salta‑cena (digiuno) e un ascolto prolungato della Parola: verrà meditato il Vangelo della domenica successiva, accompagnati dal commento di Rosanna Tabasso.

A seguire, ci si raccoglie in Adorazione davanti al Santissimo. Dopo un tempo di silenzio e preghiera personale, sarà possibile condividere insieme la Parola ascoltata, secondo i quattro passi della Lectio Divina. La serata si conclude con la Benedizione Eucaristica.

Il ricavato del salta‑cena di ogni venerdì sarà raccolto in un cesto e destinato a “quanti sono nel bisogno”, come gesto concreto di carità quaresimale.