Settimana Santa 2026 in preghiera per la Terra Santa
Quest’anno la Settimana Santa e in particolare il Triduo Pasquale in Basilica Maria Ausiliatrice li vivremo in comunione di preghiera con i cristiani della “Terra Santa” pregando per il dono della pace.
Il pensiero di augurio del patriarca dei latini il Card. Pierbattista Pizzaballa indirizzato ai cristiani di Terra Santa, riportato nella locandina, acquista una risonanza maggiore per noi cristiani qui in Occidente:
“La Pasqua, che celebriamo nel segno della passione, morte e risurrezione di Cristo, ci ricorda che nessuna oscurità, nemmeno quella della guerra, può avere l’ultima parola. Il sepolcro vuoto è il sigillo della vittoria della vita sull’odio, della misericordia sul peccato. Lasciamo che questa certezza illumini i nostri passi e sostenga la nostra speranza”.
[Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, 22 marzo 2026]
Lo sfondo delle locandine con la cupola del S.Sepolcro e la croce proprio del monte calvario ci rimandano anche visivamente a questa comunione di preghiera per la pace nel Medio Oriente.
Accogliamo dunque il forte invito di PP Leone XIV:
“Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone, vittime inermi di questi conflitti. Ciò che li ferisce, ferisce l’intera umanità. La morte e il dolore provocati da queste guerre sono uno scandalo per tutta la famiglia umana e un grido al cospetto di Dio!
Rinnovo con forza l’appello a perseverare nella preghiera, affinché cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di pace fondati sul dialogo sincero e sul rispetto della dignità di ogni persona umana.”
[PP Leone XIV, dall’Angelus di domenica 22 marzo 2026]
Di seguito il programma completo delle celebrazioni:




