Valdocco si rinnova: Comunicazioni straordinarie sulle visite e l’accoglienza

Per più di un anno, a causa di alcuni interventi strutturali, non si potrà accedere ad alcuni ambienti ordinariamente destinati alla visita della Casa Madre dei Salesiani: Valdocco.

A partire dal 30 novembre 2018, saranno chiusi al pubblico:

  • le Camerette di Don Bosco;
  • la Cappella Pinardi;
  • alcuni porticati e spazi dei cortili;

Pertanto sarà necessario che i gruppi di visitatori comunichino preventivamente il loro arrivo – mediante l’apposito form online (clicca qui per il form) – fornendo indicazioni precise riguardo la propria permanenza.

Accedi al Form Online

L’accoglienza dei pellegrini e il percorso di visita guidata saranno soggetti a necessari cambiamenti che saranno coordinati per evitare spiacevoli disagi. La Comunità Maria Ausiliatrice, nonostante tali variazioni, provvederà ad offrire ai visitatori:

  • un nuovo percorso di ingresso, da luglio 2018, per favorire l’incontro tra i visitatori e i responsabili dell’accoglienza;
  • uno sguardo complessivo per immagini dell’evoluzione di Valdocco nella nuova hall di ingresso;
  • una introduzione di circa 30 minuti, per i gruppi che lo desiderano e previo accordo, all’ambiente di Valdocco per rappresentare anche quegli ambienti che non potranno essere visitati;
  • la possibilità di visitare la chiesa di San Francesco di Sales, in orari da concordare, nella fascia oraria 9.00 – 11.00 e 14.00 – 18.00;
  • la visita alla Basilica di Maria Ausiliatrice nella fascia oraria 10.30 – 16.30;
  • un nuovo spazio conoscitivo delle missioni salesiane presso la Procura missionaria;
  • per le celebrazioni dell’Eucaristia si potranno valorizzare gli orari già previsti in Basilica, la chiesa di S. Francesco di Sales (non in orari destinati alle visite), la cappella delle reliquie e la cappella di S. Pietro.

N.B. Non sarà possibile usufruire dei porticati per consumare i pranzi al sacco.

Si segnala, qui di seguito, la lettera della Comunità Maria Ausiliatrice con le comunicazioni straordinarie sulle visite e l’accoglienza.