Basilica Maria Ausiliatrice – Concerto di beneficenza

Domenica 5 gennaio 2020, alle ore 15:30, presso la Basilica Maria Ausiliatrice Valdocco si terrà un concerto dell’orchestra di fiati San Marco, diretta dal maestro Matteo dal Maso per celebrare la ventesima edizione dell’allestimento della mostra dei presepi, a cura dei volontari della Basilica. L’entrata è libera e le eventuali offerte saranno devolute per le future edizioni della mostra stessa.

Matteo Dal Maso

Nato a Torino, Matteo Dal Maso intraprende giovanissimo gli studi musicali di clarinetto e di sassofono, laureandosi con il massimo dei voti in Clarinetto sotto la guida del M°Vittorio Muò presso il Conservatorio G.Verdi di Torino. Approfondisce così gli studi seguendo i corsi e le masterclass di alcuni docenti e concertisti di fama internazionale, fra cui: Stephan Vermeersch, Calogero Palermo, Antonio Saiote, Enrico Maria Baroni. In seguito si perfeziona alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo, in collaborazione con il Teatro Regio di Torino, seguendo i corsi dei docenti Alessandro Dorella e Luigi Picatto.

Ha inoltre frequentato le masterclasses di musica da camera tenute da docenti di fama internazionale, fra cui: il Polish Piano Trio (Robert Kwiatkowski, Blazej Goliski, Dominika Glapiak), Simone Bernardini (Primo violino dei Berliner Philharmoniker) e Bruno Giuranna (violista e direttore d’orchestra di fama internazionale). Nonostante la giovane età, egli ha già suonato nelle più importanti manifestazioni musicali (Torino Classical Music Festival, Organalia e MiTo Settembre Musica, De Sono, Unione Musicale) esibendosi nelle sale da concerto di maggior prestigio (Teatro Regio di Torino, Auditorium RAI A.Toscanini di Torino, Teatro Toselli di Cuneo) con importanti orchestre, fra cui: Orchestra Filarmonica del Piemonte, Orchestra De Sono e Orchestra del Teatro Regio di Torino.

Come professore d’orchestra, collabora la Lirica Tamagno per la produzione di “Madama Butterfly” e con il Teatro Regio di Torino per le produzioni de “La favola di natale”, “Il carnevale degli animali”, “I Lombardi alla prima crociata” e un Concerto Sinfonico diretto dal M° Mariotti (“Sinfonia no.4” Schubert e “Ouverture Tragica” di Brahms).

Attivo anche come compositore, i suoi lavori cameristici e orchestrali sono tutt’oggi eseguiti nei più importanti teatri italiani, come il Teatro Carignano di Torino, la Reggia della Venaria Reale, il Conservatorio G.Verdi di Torino, il Teatro Comunale di Bologna, il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, il Conservatorio B.Marcello di Venezia e molti altri, oltre che apprezzati in tutto il mondo; numerose sue composizioni sono state infatti eseguite, fra gli altri, al CityProms di Leeuwarden (Paesi Bassi), alla St. Paul Church di Londra (Londra – UK), all’ Instituto Cultural Municipal di Barra Mansa (Rio de Janeiro – Brasile), al Mid-Atlantic Flute Convention (Reston, Virginia – USA), al Moscow State Tchaikovsky Conservatory (Mosca – Russia) e al Teatro Bolshoi di Mosca (RU).

Nel 2017 intraprende gli studi di Direzione d’Orchestra frequentando i corsi tenuti dal M° Mario Lamberto presso il Conservatorio G.Verdi di Torino e partecipa come direttore all’Italian Opera Workshop tenuto dal M° Vittorio Parisi e incentrato sull l’opera lirica “L’ Elisir d’amore” di G.Donizetti esibendosi, al termine del corso, sul podio della Bellagio Festival Orchestra (NO). Nel 2018 è allievo direttore del M° Giancarlo Guarino (docente del Conservatorio F.A. Bonporti di Trento) approfondendo il repertorio per orchestra d’archi ed esibendosi in concerto con l’Orchestra da Camera “Pro Musica” in veste di direttore. Nel 2019 partecipa in qualità di allievo effettivo a MusicaRivaFestival seguendo la masterclass di direzione d’orchestra tenuta del M°Isaac Karabtchevsky ed esibendosi, al termine del corso, sul podio della Makris Symphony Orchestra. Nel novembre 2019 ha diretto i “Dallas Winds” nella prima esecuzione assoluta dell’ultima opera del compositore americano Kevin Poelking al Morton H. Meyerson Symphony Center di Dallas (Texas, USA), successivamente è stato selezionato come allievo effettivo dal Prof. Mark Heron e dal Prof. Bjørn Sagstad, alla masterclass di direzione d’orchestra presso il Royal Northern College of Music di Manchester (UK).

Inoltre, ottiene grandi risultati in vari concorsi Nazionali, Europei e Internazionali fra cui:

  • Primo premo al Concorso Internazionale Musica Insieme (Asti – 2016)
  • Secondo Premio al Concorso Nazionale “I nuovi talenti del clarinetto” (Salerno – 2017)
  • Secondo Premio al Concorso Internazionale di trascrizione e strumentazione per Banda
    “Ruggero Leoncavallo” (Castellabate, SA 2017)
  • Primo Premio ex-aequo “European Music Competition” di Moncalieri (Moncalieri – TO – 2017)
  • Primo Premio al 42° Concorso Nazionale di Chitarra e Musica da Camera G. Ansaldi (Musica da
  • Camera – Roburent CN – 2018) con premio speciale come “Miglior strumentista non
    chitarrista della rassegna”
  • Secondo Premio al 6° Concorso Chiatarristico Internazionale “a corde libere” (musica da camera
    – Favria TO – 2018)
  • Terzo Premio al Concorso Internazionale di Composizione “Venice FluteFest” (Venezia – 2018)
  • Premio Straordinario “Aurore Musicali” (borsa di studio Walter Baldasso, Torino – 2019)
  • Primo premio al 15° Concorso Chitarristico “Città di Voghera (musica da camera – Voghera PV –
    2019)

Attualmente è direttore artistico e musicale della Filarmonica “San Marco” Wind Orchestra e ,da novembre 2019, è Assistente alla Cattedra di “musica d’insieme per fiati” presso il Conservatorio G.Verdi di Torino.

Filarmonica San Marco

La Filarmonica San Marco è un’orchestra di fiati nata nel 1983 a Buttigliera Alta in provincia di Torino per iniziativa di un gruppo di amici appassionati di musica, con lo scopo di divulgare la cultura musicale fra i giovani del proprio territorio. Cresciuta nel corso degli anni, la filarmonica ha ampliato l’organico grazie ai numerosi diplomati e studenti dei conservatori. Riconosciuta come una delle più promettenti realtà musicali italiane nell’ambito delle orchestre non professionistiche, l’orchestra svolge un’intensa attività concertistica in Italia ed all’estero ed è composta da circa cinquanta musicisti. Propone al pubblico un vasto repertorio che spazia da brani originali per orchestra di fiati, a trascrizioni di brani sinfonici e operistici, a colonne sonore di celebri film. L’orchestra si è esibita in teatri e prestigiose sale da concerto in Torino quali l’Auditorium RAI, l’Auditorium G. Agnelli del Lingotto, il Teatro del Conservatorio Giuseppe Verdi, il Teatro Carignano oltre a numerosi altri palcoscenici della provincia di Torino e della regione Piemonte. Oltre ad aver partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali tra i quali “La Bacchetta d’Oro” di Fiuggi ed il “Flicorno d’Oro” di Riva del Garda, la Filarmonica San Marco ha portato a termine due incisioni discografiche, “Crescendo” ed “Incanto”, che racchiudono i più significativi brani del suo repertorio. Diretta dal 2005 al 2018 da Stefano Coppo, nel novembre del 2018 la direzione artistica è stata affidata a Matteo Dal Maso. La scelta di nominare Dal Maso come nuovo direttore artistico, contribuisce a delineare un progetto culturale di grande respiro volto a proseguire il lavoro intrapreso in questi decenni e costruire il futuro con la massima attenzione alla professionalità e alla qualità musicale, che rimangono gli elementi più importanti del processo di crescita dell’orchestra, che aspira ad essere una formazione sempre più innovativa pur mantenendo tracce solide della tradizione orchestrale italiana.

Buon Natale!

LA NOTTE SANTA

di Guido Gozzano

Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

– Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
– Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

– Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
– Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

– O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
– S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

– Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
– Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

– Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
– Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!
Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

Camerette e Cappella Pinardi chiuse per lavori di ristrutturazione

Un avviso importante in merito ai lavori di ristrutturazione in corso a Valdocco. Questi comporteranno alcune variazioni di orari che riguarderanno gli spazi di visita e preghiera. In modo particolare:

CAMERETTE:

Le Camerette di Don Bosco saranno chiuse per lavori di ristrutturazione fino alla prima metà del 2020. Vi preghiamo di contattare l’ufficio di accoglienza (clicca qui) per conoscere le altre opportunità di visita che vi offre Valdocco.

CAPPELLA PINARDI:

La Cappella Pinardi sarà chiusa per lavori di ristrutturazione fino alla prima metà del 2020. Vi preghiamo di contattare l’ufficio di accoglienza (clicca qui) per conoscere le altre opportunità di visita che vi offre Valdocco.
AVVISO: a causa dei lavori di ristrutturazione, non sarà possibile accedere alla Basilica di Maria Ausiliatrice dall’accesso disabili dal giorno 8/10/2019 fino al termine dei lavori. Ci scusiamo per il disagio.

Concerto di beneficenza – Orchestra Suzuki a Valdocco

Si segnala che venerdi 8 febbraio 2019, ore 20.30, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice (Torino) avrà luogo uno spettacolo benefico dell’Orchestra Suzuki che suonerà per raccogliere fondi da devolvere a NutriAid Italia Onlus per il completamento dell’ala pediatrica dell’Ospedale “Near me: l’ospedale dei bambini” nel comune di Loul Sessene in Senegal.

Ingresso 12 euro (adulti) e 8 euro (bambini).

Info:

  • Accademia Suzuki – tel. 011 885427;
  • info@suzukicenter.it.
  • www.suzukicenter.it
www.suzukicenter.it
Scarica qui la Locandina
NutriAid

 

Ecco il comunicato ufficiale:

“Quando la fame assale, la musica non vale” recita un vecchio proverbio.

Per smentirlo una volta di più, venerdì 8 febbraio 2019 alle ore 20.30, presso la Basilica della Maria Ausiliatrice di Torino, l’Orchestra Suzuki, formata da cinquanta ragazzi tra gli otto e i sedici anni, sarà protagonista di un importante concerto benefico contro la malnutrizione infantile. Giunge così al traguardo la staffetta di musica e solidarietà “Tre orchestre, un sogno” in favore dei bambini del Senegal che ha già visto avvicendarsi, in importanti spazi architettonici, vari complessi orchestrali dell’Accademia Suzuki Talent Center. Il progetto, organizzato da NutriAid Italia Onlus, con il Patrocinio della Città di Torino, trova felice conclusione con l’esibizione della più giovane orchestra d’archi d’Europa, fiore all’occhiello della scuola di musica dall’approccio innovativo (metodo Suzuki), da sempre sensibile a iniziative di solidarietà a favore di bambini meno fortunati. Dal settembre di quest’anno, conclusa l’attività quarantennale degli storici direttori Lee e Antonio Mosca, la direzione dell’Orchestra Suzuki è passata al figlio Marco Mosca, violoncellista del Teatro Regio di Torino. Una tradizione di famiglia che mira a proseguire ciò che si è costruito nell’arco di quarant’anni, avvicinando sempre più bambini al linguaggio della musica.

In programma una carrellata di brani di grandi autori tra i più affascinati della musica di ogni tempo. La Piccola Serenata Notturna di Mozart, che aprirà la serata, riflette la felicità dei piccoli musicisti di suonare insieme. Dopo il concerto in sol minore per due violoncelli di Vivaldi, seguiranno due brani della letteratura violinistica universalmente noti: la Romanza op. 50 di Beethoven e la Meditation dall’opera Thais di Massenet, cavalli di battaglia dei più grandi violinisti al mondo. Un momento di riflessione spirituale, che si addice particolarmente al luogo in cui è ambientato il concerto, è affidato al Requiem di Popper per tre violoncelli solisti e accompagnamento orchestrale. Chiudono la serata la Brook Green Suite di Holst e le Danze Ungheresi di Brahms nella trascrizione per archi.

Venerdì 8 febbraio 2019 h 20.30
Basilica di Maria Ausiliatrice, Torino
Orchestra Suzuki di Torino
Marco Mosca –
Direttore

  • Wolgang Amadeus Mozart – Eine Kleine Nachtmusik – K.525 per orchestra d’archi
  • Antonio Vivaldi – Concerto in sol minore – per due violoncelli archi e continuo, I tempo – Allegro
    Solisti:
    Adele Lamantea, Giorgia Sigismondi;
  • Ludwig van Beethoven – Romanza op.50 – per violino solista ed orchestra d’archi (Arrang. Andrea Tedesco) Solista: Federica Sabia;
  • Jules Massenet – Meditation da “Thais” – per violino ed orchestra d’archi per otto solisti (Arrang. Andrea Tedesco)
    Solisti: Arianna Boch, Virginia Sofia Caire, Lorenzo Capponi, Giacomo Cimmino, Chiara Giannazzo, Angela Piccoli, Giulia Salituro, Federica Sabia;
  • David Popper – Requiem – per tre violoncelli ed orchestra d’archi (Arrang. Arturo Sacchetti)
    Solisti:
    Carolina Castelaro, Emma De March, Cecilia Caminiti;
  • Gustav Holst Brook – Green Suite – per orchestra d’archi;
  • Johannes Brahms – Hungarian – Dance n. 1, n.6 e n.5.

L’Orchestra Suzuki, espressione rappresentativa dell’Accademia Suzuki Talent Center, è la più giovane orchestra da camera d’Europa, composta da cinquanta bambini di età compresa tra gli otto e i sedici anni. Dalla sua nascita (1977) a oggi ha tenuto più di trecento concerti ed è stata diretta per quasi quarant’anni da Lee e Antonio Mosca.

L’attività dell’orchestra è finalizzata a due obiettivi:

  • permettere agli allievi di sviluppare il proprio talento attraverso la pratica della musica d’insieme;
  • divulgare la metodologia Suzuki in Italia.

L’orchestra si è esibita in numerose occasioni sia in Italia sia all’estero, compiendo tournée in Ungheria, Irlanda, Svizzera, Francia, Giappone, Danimarca, Thailandia. Tra i momenti più importanti di quest’attività si ricorda il concerto tenuto a settembre 1989 in Vaticano alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II, quello per la festa della famiglia in Piazza San Pietro nel 1992 in mondovisione e quello di Ginevra nel 1996 in occasione dell’apertura dei lavori dell’assemblea delle Nazioni Unite. L’orchestra è stata ospite a Palermo per il concerto commemorativo del giudice Paolo Borsellino. Ha ricevuto riconoscimenti dal Capo di Stato On. Oscar Luigi Scalfaro e dal Segretario dell’ONU Kofi Annan.

Ha inciso un CD dal titolo Liberate i bambini per l’Agenzia ILO-IPEC delle Nazioni Unite (con la quale collabora dal 1997 per la campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile nel mondo) ed è impegnata in Italia nella diffusione del progetto SCREAM (Supporto ai diritti dei bambini attraverso l’educazione, le arti e i media).

Nell’aprile 2006 l’Accademia Suzuki, in collaborazione con l’Istituto Suzuki Italiano, la Città di Torino, la Provincia e la Regione Piemonte, si è fatta promotrice della manifestazione 14th Suzuki Method World Convention che ha portato a Torino più di 3000 bambini musicisti da tutto il mondo. Il 12 giugno 2009 insieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e a Enrico Dindo ha dato vita al concerto per la Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile nel decennale dell’adozione della convenzione 182 e in occasione del novantesimo anniversario della fondazione dell’ILO.

Il 2 giugno 2011, in occasione dei festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha progettato “La Giornata dell’Alzabandiera” radunando 500 bambini provenienti da tutta Italia. A maggio 2014 è nata l’orchestra Suzuki Cellomania che ha debuttato alla Triennale di Milano.

Il 9 novembre 2014 ha partecipato al concerto dei 100 Cellos e Giovanni Sollima al Teatro Regio di Torino per i venticinque anni della caduta del muro di Berlino. Nel settembre 2014 e nel settembre 2016 Giovanni Antonini ha invitato l’Orchestra Suzuki a partecipare al festival musicale polacco Wratislavia Cantans, manifestazione interdisciplinare che riunisce i più eminenti artisti di tutto il mondo.

Il 27 novembre 2016 ha tenuto il concerto “Memorial Gaspar Cassadò”, con Mario Brunello, inserito nella stagione dell’Unione Musicale.

Sabato 19 maggio 2018 l’Orchestra Suzuki ha suonato in un gremito Duomo di Torino per “Musica in mensa Maestro”, evento benefico a favore della onlus torinese NutriAid contro la malnutrizione infantile. Questo concerto è stato l’ultimo impegno ufficiale di Antonio e Lee come direttori dell’Orchestra Suzuki, ruolo da loro ricoperto per più di quarant’anni.

Il 2 settembre di quest’anno l’orchestra è stata diretta nella Chiesa della Santissima Annunziata di Torino per la prima volta dal violoncellista Marco Mosca, dal 2007 presidente dell’Accademia Suzuki e prosecutore dell’instancabile attività educativa dei genitori a favore dei giovani. Uno dei primi allievi della scuola Marco rappresenta, prima come allievo e poi come docente al fianco del padre Antonio, la continuità didattica e musicale dell’Accademia. Da lui sono passati tutti i migliori violoncellisti che la scuola di Torino ha formato. Marco ha iniziato la sua attività come direttore prima con l’orchestra dei bambini più piccoli, Humoresque, per arrivare ad affiancare il padre in occasioni importanti e poi sostituirlo nella direzione dell’ Orchestra Suzuki. Una tradizione di famiglia che mira a proseguire ciò che si è costruito e consolidato nell’arco di quarant’anni, avvicinando sempre più bambini al linguaggio della musica.

La filosofia Suzukiana si fonda sulla convinzione che il talento, in ciascun individuo, non sia qualcosa che la natura regala al momento della nascita ma debba essere coltivato, educato e formato attraverso gli stimoli che provengono dall’ambiente e attraverso l’esercizio. Il metodo di apprendimento utilizzato è quello della “lingua madre”: come il bambino attraverso l’imitazione impara a parlare ascoltando e ripetendo continuamente le parole dette infinite volte dai genitori, così impara a suonare ascoltando e ripetendo un frammento musicale, un ritmo, una melodia. Il metodo Suzuki è universalmente adottato, migliaia sono le scuole e le accademie che preparano allievi e insegnanti. Il movimento Suzuki, attraverso l’insegnamento della musica e lo studio di uno strumento, coinvolge in prima linea la famiglia. Il triangolo insegnante-genitore-bambino costituisce un nucleo virtuoso diventando veicolo di cultura. La musica che entra nella famiglia, ma soprattutto nel cuore di ogni bambino, ne sviluppa il carattere, le qualità ritmiche e coordinative, la memoria, la capacità di organizzarsi e di pianificare lo studio. Partecipando all’attività orchestrale il bambino vive un’esperienza di “comunità della musica”, i cui valori formeranno la sua personalità.

Accademia Suzuki Talent Center di Torino tel. 011885427 – info@suzukicenter.it – www.suzukicenter.it
Chiara Marola, Comunicazione e Relazioni esterne – comunicazione@suzukicenter.it – cell. 347 5546974
NutriAid Italia Onlus – tel. 0114390017 – eventi@nutriaid.it – www.nutriaid.it

 

 

Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana – Sommario

10 gennaio 2019

Sono iniziate ufficialmente le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana presso la casa di Valdocco, Torino. Più di 35o gli iscritti provenienti da tutto il mondo per rappresentare ogni componente di questa famiglia mondiale presente in tutti i continenti.

Per non perdere questi momenti ci sarà la possibilità di seguirli live seguendo la pagina Facebook di Agenzia Info Salesiana – Ans .

XXXVII Giornata Di Spiritualità della Famiglia Salesiana

Publiée par Agenzia Info Salesiana – Ans sur Jeudi 10 janvier 2019

Strenna 2019 – Italiano

Publiée par Agenzia Info Salesiana – Ans sur Vendredi 28 décembre 2018

 

 

11 gennaio 2019

Seconda giornata di lavori e riflessione per i partecipanti alle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Il buongiorno è stato dato dalla preghiera delle lodi animata dal coro dei Novizi di Pinerolo.

A don Aldo Giraudo, docente di Storia Salesiana presso l’Università Pontificia Salesiana, il compito di scaldare l’assemblea con il primo incontro dal tema “La Santità alla scuola di Don Bosco”.

Domenico Savio si ritrova con il cuore incendiato per la predica di Don Bosco. Non solo voleva farsi santo, ne aveva proprio bisogno.

Partendo da questa analisi della vita del Santo quali sono i segreti che ci ha lasciato in eredità? Quattro gli spunti offerti dall’analisi di don Aldo. Innanzitutto il desiderio di “Darsi a Dio” per tempo e con totalità che nasce dall’idea, secondo elemento, che sia facile farsi santi. Un cammino che va poi sostenuto con un cammino di ascesi personale ed apostolica così da poter sperimentare il quotidiano nel vivere alla presenza di Dio.

Nella testimonianza di don Damir Stojic, salesiano delle Croazia, è stata raccontata una esperienza pastorale concreta rivolta ai giovani universitari e che incarna uno dei diversi modi oggi di rendere attuale il Buoni Cristiani ed Onesti Cittadini di san Giovanni Bosco.

Il pomeriggio è stato dedicato alla visita dei luoghi della santità: tra Valdocco, Cottolengo, Oratorio della Marchesa Barolo e le vie d’intorno, un vero e proprio itinerario non solo cittadino ma spirituale per poter, con l’animo dei pellegrini, entrare nei segreti delle storie di santità che ci hanno preceduto.

Ritornando in teatro, a conclusione di questa bella esperienza divisa per gruppi linguistici, il gruppo dei partecipanti è stato atteso da don Pierluigi Cameroni con un intervento dedicato alla santità nella Famiglia Salesiana.

Rivivi la mattinata e le conferenze:

 

 

12 Gennaio 2019

Terzo giorno di Giornate di Spiritualità interamente dedicato alla Santità pastorale.

La mattinata è stata introdotta dalla riflessione di Francesc Torralba che, a partire dal magistero di Papa Francesco, ha evidenziato come il cammino di santità sia sempre un cammino che porta ad uscire da se stessi per vivere in profondità la dinamica del dono, fino alle periferie dell’esistenza e del mondo.

Suor Lucy ed una giovane di nome Elisa hanno, a seguire, raccontato la loro esperienza di partecipazione al Sinodo, portando all’assemblea l’esigenza di una Chiesa che trovi proprio nei giovani la forza propulsiva necessaria per raggiungere la meta della santità.

Rivivi l’appuntamento con la diretta Facebook:

 

Anche il pomeriggio del terzo giorno è stato all’insegna del camminare e riflettere: camminare per i luoghi della santità di Torino e riflettere con gli spunti personali di 8 appartenenti della Famiglia salesiana. In un clima giovanile i partecipanti a questa semplice tavola rotonda hanno provato a raccontare che cosa per loro è stato importante nel riscoprire la personale chiamata alla santità e come questa vada ricercata e vissuta salesianamente.

Rivivi il pomeriggio in teatro:

Nella serata di sabato i partecipanti delle Giornate hanno ricevuto la visita dei giovani dell’MGS di Piemonte e Valle d’Aosta. L’occasione ha permesso di assistere insieme al Musical “Arte di Giò”. In un grigio futuro dominato dalla schiavitù tecnologica e dalla perdita di senso del quotidiano, la speranza per giovani è segnata dall’apparire del Gran Giocoloriere (immagine di Don Bosco) che, con le sempre valide regole del sistema preventivo, torna a dare colore alla vita.

13 Gennaio 2019

 

Domenica 13 gennaio la messa conclusiva delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana presso la Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, presieduta da don Angel Fernandez, X successore di don Bosco e padre di questa famiglia proveniente dalle 140 nazioni di tutto il mondo.
Come conclusione di queste giornate ricche di spunti, testimonianze e riflessioni, don Angel, ha ribadito tre concetti fondamentali posti sulla strada per la Santità:
  • dalla parola di Dio sappiamo che non esistono barriere e muri che ci distanziano “dall’altro”. Non c’e un “noi e loro”. La Famigia Salesiana è testimonianza di come questa unità superi le barriere delle diversità;
  • la missionarietà nella nostra vita ci aiuta proprio ad andare oltre la diversità e ad accogliere l’altro. La testimonianza che i giovani ci chiedono è la testimonianza della coerenza della vita;
  • la comunità. Come don bosco dobbiamo aprirci alla comunità poiché è l’unica fedeltà a Dio e fonte di questa forza che ci consentirà, tornando nelle nostre case, di trasmettere questi messaggi.
    I nostri giovani non hanno bisogno di parole vuote ma di una testimonianza reale di comunione.
Il momento conclusivo delle Giornate di Spiritualità si è poi tenuto in teatro. Il Rettor Maggiore ha così potuto salutare ancora una volta i partecipanti e presentare loro le beatitudini della Famiglia Salesiana che proprio in questi giorni sono state elaborate dai diversi gruppi di lavoro.

#LA SANTITA’ ANCHE PER TE
LE BEATITUDINI DELLA FAMIGLIA SALESIANA

1. Beata la Famiglia Salesiana che trova gioia nella povertà.
Colmata della grazia di Dio farà miracoli fra i giovani più poveri
ed emarginati …questa è santità!

2. Beata la Famiglia Salesiana che, con la mansuetudine e la carità
del Buon Pastore, accoglie e accompagna amorevolmente i
giovani, educandoli al dialogo e all’accoglienza del diverso
…questa è santità!

3. Beata la Famiglia Salesiana che, stando accanto agli altri, cura
le ferite di chi soffre e ridona speranza a chi l’ha perduta,
portando la gioia di Cristo Risorto …questa è santità!

4. Beata la Famiglia Salesiana che, avendo fame e sete di
giustizia, accompagna i giovani a realizzare il loro progetto di
vita piena nella famiglia, nel lavoro, nell’impegno politico e
sociale …questa è santità!

5. Beata la Famiglia Salesiana che fa esperienza viva della
misericordia, apre gli occhi e il cuore all’ascolto, al perdono,
rendendosi casa che accoglie …questa è santità!

6. Beata la Famiglia Salesiana che cerca di essere autentica,
integra e trasparente, coltivando uno sguardo che va al di là
delle apparenze e riconoscendo in ogni persona la grazia
operante di Dio …questo è santità!

7. Beata la Famiglia Salesiana che a partire dalla verità del
Vangelo, fedele al carisma di Don Bosco, si fa lievito per
un’umanità nuova, accettando con gioia anche la croce per il
Regno di Dio …questa è Santità!

I Salesian family days si concluderanno con lo spettacolo teatrale: L’arte di Giò!

All’interno delle giornate di Spitualità della Famiglia Salesiana (un momento in cui tutta la famiglia salesiana si ritroverà a Valdocco) i giovani dell’MGS, che hanno partecipato al percorso de “L’arte di Animare“, ripresenteranno lo spettacolo teatrale “L’arte di Giò“, dopo il successo della prima edizione, sabato 12 gennaio 2019 presso il teatro grande di Valdocco, ore 20.30.

 

 

 

E se la fede avesse ragione? #SenzaInfamiaOSenzaLode

Si ricorda l’appuntamento di questa sera di “E se la fede avesse ragione?”, alle 20,30 presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, Valdocco.
Terzo appuntamento di questo percorso iniziato ad ottobre, che tratterà in particolare dell’esistenza come cammino: la grandezza della libertà. Predicherà Don Luca Ramello, direttore dell’Ufficio di Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Torino.

 

Torino Valdocco – VII Incontro degli Ispettori salesiani d’Europa

Si riporta qui di seguito la notizia pubblicata da “ANS” – Agenzia Info Salesiana – in data lunedi 3 Dicembre 2018 riguardo all’incontro degli Ispettori Salesiani d’Europa. Circa 60 salesiani e 15 laici collaboratori nella missione, guidati dal Rettor Maggiore e dai membri del suo Consiglio, si sono ritrovati per valutare insieme sfide e opportunità per il carisma di Don Bosco nel Vecchio Continente.

Don Andrea Bozzolo presenta il Sinodo dei Giovani

Nella serata di martedì 13 novembre, in Sala Sangalli a Valdocco, don Andrea Bozzolo ha presentato il Sinodo dei Giovani e l’esperienza vissuta.

Si riporta il video con la versione integrale dell’incontro.

E se la fede – Venuti al mondo per grazia o disgrazia?

Concluso anche il secondo appuntamento mensile di “E se la fede avesse ragione?“, giovedi 08 Novembre 2018 presso la Basilica di Maria Ausiliatrice.

 

 

Venuti al mondo per grazia o disgrazia?” questo il tema trattato da don Andrea Bozzolo durante la serata. Ma soprattutto ha avuto l’occasione di riportare, a tutti i giovani presenti nella Basilica, la sua esperienza al Sinodo nel mese di ottobre a Roma. Due sono stati i punti principali riportati:

  • La chiesa ha bisogno della forza vitale dei giovani ed in questo momento ha bisogno di trovare un mezzo “innovativo” per comunicare con essi;
  • La proposta concreta è rivolta a tutte le chiese/parrocchie/oratori sparsi nel mondo: invitate i giovani a vivere un’esperienza di comunità in questi luoghi. Proprio per venir fuori da una società individualista che non ci permette di vivere a pieno la bellezza delle relazioni e non ci fa sentire la voce di Dio che ci parla.

 

 

8 novembre 2018“Venuti al mondo per grazia o per disgrazia?” #maniinmano, questo il tema che tratterà don Andrea Bozzolo. Sarà l’occasione in cui potrà raccontare ai giovani presenti l’esperienza del #Sinodo18 ed il documento finale.#eselafede Eselafede #Sdb #upgtorino #Sinodo #Synod2018 #Synod #papafrancesco Vatican Insider Vatican Insider CEInews CTV News

Publiée par Luca Ramello sur Jeudi 8 novembre 2018

8 novembre 2018 – II parte

8 novembre 2018 – II parte“Venuti al mondo per grazia o per disgrazia?” #maniinmano, questo il tema che tratterà don Andrea Bozzolo. Sarà l’occasione in cui potrà raccontare ai giovani presenti l’esperienza del #Sinodo18 ed il documento finale.#eselafede Eselafede #Sdb #upgtorino #Sinodo #Synod2018 #Synod #papafrancesco Vatican Insider Vatican Insider CEInews CTV News

Publiée par Luca Ramello sur Jeudi 8 novembre 2018