Il nuovo libro edito da Elledici: “Al servizio del dono. La nuova edizione del Messale”

L’Editrice Salesiana Elledici segnala l’uscita del nuovo libro “Al servizio del dono. La nuova edizione del Messale“, un pratico strumento per meglio comprendere quali cambiamenti comporterà nella pratica della Celebrazione il Nuovo Messale Romano.

Al servizio del dono
La nuova edizione del Messale

Dentro al libro

  • Un libro chiaro, immediato e completo, che aiuterà a rispondere alle tante domande che ci porremo alla luce della nuova edizione del Messale Romano.
  • Ogni momento della Celebrazione viene analizzato in vista dei
    cambiamenti attesi.
  • Il libro mostra come si possa arrivare ad avere testi vicini alla cultura, al linguaggio e alla fede dei cristiani di oggi, senza nulla togliere alla verità e ai testi di partenza.

Autore

Paolo Tomatis, docente di Liturgia presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale (sezione di Torino), l’Istituto di Liturgia Pastorale di Santa Giustina di Padova e la Facoltà teologica di Milano. È presidente dell’Associazione Professori di Liturgia, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano di Torino e membro della Consulta dell’Ufficio Liturgico Nazionale.

Professioni perpetue confratelli bielorussi: Mark Naidzich e Mikhail Radzevich

Lunedì 7 settembre scorso, nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, durante la Santa Messa presieduta dal Rettor Maggiore don Angel Fernadez Artime due confratelli di Bielorussia (PLE) Mark Naidzich e Mikhail Radzevich appartenenti alla comunità dello studentato teologico a Torino “Crocetta” hanno fatto la loro professione religiosa perpetua.

A fianco del Rettor Maggiore, hanno preso parte alla celebrazione il direttore dell’Istituto Internazionale di Don Bosco, don Marek Chrzan, il Vicario Ispettoriale ICP, don Michele Molinar e diversi confratelli della comunità salesiana di Torino “Crocetta” e dalle altre comunità.

La messa è stata trasmessa sul canale Youtube dei Salesiani bielorussi, in modo da rendere partecipi anche i familiari e gli amici dei due confratelli.

Dopo la Santa Messa, si è tenuto un momento di ringraziamento e di saluto ai neo-professi perpetui per poi spostarsi per i festeggiamenti a casa dello studentato teologico.

Il Rettor Maggiore ha fatto dono non solo di presiedere alla celebrazione ma anche di partecipare alla festa di famiglia nella comunità dello studentato.

Mons. Cesare Nosiglia: Celebrazione in Basilica Maria Ausiliatrice in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico

All’inizio del nuovo anno scolastico, il prossimo 14 settembre, l’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, in visita alla basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, affiderà alla Madre di Dio gli alunni, i docenti e tutto il personale impegnato nel mondo della scuola, insieme alle famiglie degli studenti.

Nella Celebrazione Eucaristica delle ore 9.00 si farà memoria delle tante difficoltà e lutti legati alla pandemia in corso che sta condizionando in modo rilevante l’avvio delle attività educative e formative. Questa preghiera, elevata dal luogo del primo oratorio di San Giovanni Bosco, motivi tutta la società ad un rinnovato impegno pedagogico e di accompagnamento.

Si ricorda che la messa verrà trasmessa in diretta su Rete 7, canale 12 del digitale terrestre, e sulla pagina Facebook ufficiale dell’Ispettoria @SalesianiICP

Di seguito l’intervento tenuto oggi dall’Arcivescovo Nosiglia in occasione della firma del protocollo tra le diverse realtà istituzionali in vista dell’anno scolastico 2020-2021 (Torino, Palazzo Civico, 3 settembre 2020):

Cari amici, sono lieto di poter firmare oggi, a nome delle diocesi di Torino e di Susa, un protocollo promosso dalle realtà istituzionali più impegnate nel mondo della scuola nel nostro territorio. Lo scopo di questo protocollo è di sostenere, con l’apporto congiunto di tutti i firmatari, l’avvio e lo svolgimento sereno, sicuro e attento alle norme stabilite in materia, del presente anno scolastico, in particolare per quanto riguarda la sistemazione nelle aule di un numero di alunni delle scuole di ogni ordine e grado consono alle regole. Questo significa in concreto offrire alla scuola del territorio che ne avesse necessità una disponibilità di locali che le parrocchie possono dare in comodato gratuito.

Le parrocchie delle diocesi di Torino e di Susa hanno al loro attivo molteplici forme di collaborazione, sviluppatesi nel tempo con le autorità pubbliche e gli enti di istruzione, come il protocollo“Alternanza scuola lavoro” e di recente l’iniziativa del 2019 denominata “Pane nostro”, che ha visto impegnate nella raccolta di cibo molteplici scuole elementari. Quest’anno dovevano essere coinvolte anche le scuole medie, ma non è stato possibile. Mi auguro possano esserlo nella prossima Quaresima.

Le parrocchie e gli Istituti religiosi sono nella prevalenza dei casi dotati di locali accessori, rispetto alle aule liturgiche, destinati ad attività di religione e di culto, oppure ad attività pastorali tipo aule per catechismo e oratori o scuole paritarie o altri incontri di giovani o adulti,in giornate e fasce orarie complementari rispetto al calendario e all’orario scolastico. Per questo, come Chiesa di Torino e di Susa abbiamo segnalato alle competenti autorità scolastiche regionali, della città metropolitana e dei Comuni interessati, la nostra disponibilità ad avviare forme di collaborazione con le scuole del territorio, al fine di organizzare al meglio soluzioni appropriate alle emergenze relative all’epidemia, in particolare per quanto riguarda appunto il numero delle aule necessarie per svolgere l’attività scolastica nella massima sicurezza.

Come Chiesa sentiamo forte il dovere di venire incontro agli studenti e alle loro famiglie, oltre che al sistema scolastico,in modo che le attività didattiche possano svolgersi regolarmente nel corso dell’anno 2020-2021, con il massimo rispetto delle norme di distanziamento fisico, di eventuale uso di mascherine e di ogni altro dispositivo, stabilite al riguardo sul piano sanitario, per garantire la salute e la sicurezza degli alunni, dei docenti e del personale scolastico.

Va precisato che ogni eventuale necessario intervento di adattamento funzionale degli ambienti proposti, come ogni altra necessità, tipo le utenze ed eventuali danni perpetuati, compresa l’assoluta copertura assicurativa per ogni evenienza e imprevisto, le necessarie sanificazioni prima e dopo l’utilizzo dei locali e l’eventuale tassa prevista dell’IMU, saranno a carico dei competenti organismi scolastici, per cui quello che si chiede alle parrocchie e Istituti religiosi o scuole paritarie è un comodato gratuito dei locali. La diocesi in ogni caso si impegna a sostenere le parrocchie e Istituti e scuole paritarie, che aderiranno all’iniziativa,con modalità da confermare caso per caso.

Cari amici, abbiamo vissuto insieme un periodo molto difficile, che purtroppo non è ancora passato del tutto. Abbiamo però imparato tutti quanti a collaborare insieme, per affrontare le situazioni con animo aperto e disponibile, sia a favore dei ragazzi e dei giovani che ci stanno molto a cuore come Chiesa, sia per le loro famiglie, sia per i docenti e il personale scolastico e l’intera società del nostro Paese. Siamo certi che il Signore apprezzerà questo nostro ulteriore impegno, perché egli ci ha assicurato che qualsiasi cosa facciamo, anche per il più piccolo dei suoi discepoli, la facciamo per Lui.

Inoltre, se la scuola riparte bene e con l’apporto congiunto di tutti, potrà – ne siamo certi – ripartire anche il percorso della catechesi parrocchiale, dei suoi catechisti, degli oratori e dei suoi animatori, realizzando così quell’alleanza educativa di cui abbiamo tante volte parlato e che ora potrà decollare con l’apporto congiunto delle famiglie, delle parrocchie, delle scuole, dei Comuni, delle associazioni e realtà che operano con i ragazzi e giovani.

Mi auguro che l’adesione a questo impegnativo compito sia condiviso da tutti i soggetti coinvolti. Aggiungo solo un’avvertenza di tipo spirituale e non solo sociale: credo che, se mettiamo davanti a noi e in modo prioritario le eventuali difficoltà che potrebbero esserci o subentrare nel corso dei mesi futuri, non avremo mai la pur minima disponibilità; solo se con tutte le necessarie attenzioni ci lasceremo però guidare dalla Provvidenza, come ci hanno insegnato i nostri santi, allora affronteremo l’argomento con fiducia e speranza e con la certezza che Dio ama chi dona con gioia.

Torino, 3 settembre 2020

Cesare vescovo, padre e amico

Insediamento del nuovo Ispettore: benvenuto don Leonardo!

Sabato 29 agosto si è svolta la Santa Messa in occasione dell’insediamento del nuovo Ispettore per l’ispettoria del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania: don Leonardo Mancini.

La celebrazione, svoltasi presso la Basilica Maria Ausiliatrice alle ore 10.00, ha visto un grande numero di confratelli salesiani che, provenienti dai vari centri piemontesi e valdostani, sono giunti a dare sostengo e condividere questo momento di gioia per la comunità salesiana.

A celebrare la Messa, don Juan Carlos Pérez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea.

A concelebrare, don Enrico Stasi, il quale ha voluto esprimere un sentito augurio al nuovo Ispettore e ai confratelli presenti:

Questo il mio augurio: camminate insieme al nuovo Ispettore per il bene dei giovani che ci sono affidati, il resto vi verrà dato. A te don Leonardo, carissimo fratello, dico le stesse parole che mi disse il Rettor Maggiore don Chávez quando mi convocò a Roma per affidarmi il compito di Ispettore: “Tu non hai nulla da preoccuparti, tu hai don Bosco e l’Auxiliadora”, così disse. Non temere don Leonardo. Don Bosco e l’Ausiliatrice ti proteggeranno sempre. L’ICP è sotto l’ombra delle loro ali. A voi cari confratelli, grazie, scusa e una preghiera per me.

Alcune parole del nuovo Ispettore, don Leonardo Mancini, durante l’insediamento:

Il primo ringraziamento doveroso è sempre al Signore che ci sorprende con le sue novità e ci chiede di volta in volta di riformularci, di ridisegnarci: lo ringrazio per la fiducia e per l’avventura nuova che chiede di farmi vivere.

Approfitto della presenza di Don Bosco che è qui vicino. Inizialmente mi veniva da dire: “Allora devo chiedergli la mente, il cuore, le mani…”. Poi ho detto: “No, questo glielo hanno chiesto già parecchie volte, quindi magari vuole sentire qualcos’altro”. Allora gli chiederei: il suo fazzoletto, perché io possa essere docile nella mani di Dio e nelle mani di Maria e possa essere docile ai richiami della storia, ai segni dei tempi, allo spirito; il suo borsellino, che è vuoto, lo sappiamo bene, ma proprio perché mi educhi alla provvidenza, ad essere più fiducioso alla provvidenza; la trasparenza del suo sguardo, perché mi renda persona capace di amare con limpidezza.

Lettera di saluto ai Confratelli dell’Ispettore don Enrico Stasi

Si riporta di seguito la Lettera di saluto ai Confratelli dell’Ispettore del Piemonte e Valle d’Aosta don Enrico Stasi al termine del suo mandato.

Carissimi Confratelli,
alla scadenza ormai imminente del mio mandato, desidero raggiungere ciascuno di voi con questo scritto di ringraziamento e di saluto. In questi sei anni ho spesso comunicato con voi attraverso queste lettere nelle quali ho cercato di raccontarvi la vita della nostra amata ispettoria offrendovi anche spunti di riflessione per la nostra consacrazione. Sono molto grato dell’opportunità che il Signore mi ha dato di conoscere il bene che si fa a migliaia di giovani nelle nostre case. C’è una vitalità, animata dallo Spirito, che ai più è sconosciuta ma è ciò che rende i Salesiani in Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania una forza educativa riconosciuta e stimata. Ma ciò che più conta è come ci vede il Signore. Lui “scruta e conosce i segreti del nostro cuore” e tutto il bene che facciamo quello riconosciuto e quello non riconosciuto è per glorificare il suo santo Nome. Non siamo a caccia di “like” ma solo di poter fiorire lì dove il Signore ci ha seminato.

Con tutto me stesso faccio mie le parole dell’Apostolo che abbiamo ascoltato nell’Eucarestia di martedì scorso: “Noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, per mezzo dello Spirito santificatore e della fede nella verità. A questo Egli vi ha chiamati mediante il nostro Vangelo, per entrare in possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo” (II Tess 2,3). Rendo grazie a Dio per voi fratelli amati dal Signore! Grazie per lo spirito di obbedienza, il sostegno e la comprensione che mi avete donato. Ci sono state anche delle spine, certamente, per me e per voi. Ma don Bosco ci aveva preavvisato: la nostra vita alla sequela di Gesù sulla strada tracciata dal nostro fondatore è un pergolato di rose! Ma se ci sono le spine è perché ci sono anche le rose! Ringrazio il Signore per le rose, che hanno allietato il mio servizio e per le spine che lo hanno purificato e reso aderente alla realtà e alla volontà di Dio.

All’inizio del mio mandato avevo fissato tre priorità che insieme abbiamo cercato di perseguire in questo sessennio: 1) Il consolidamento delle Comunità Educativo Pastorali; 2) il rafforzamento dell’animazione vocazionale, in particolare quella locale; 3) il perseguimento della sostenibilità economica. Credo che ogni confratello e ogni comunità possa e debba verificare i passi compiuti. Dal mio punto di vista posso affermare con certezza che le Comunità educative si sono sviluppate e sono una realtà assodata nella gran parte delle nostre case. I giovani in ricerca vocazionale che si sono affacciati alla nostra Comunità proposta sono aumentati e quest’anno, per il poco che questo dato può significare, siamo l’ispettoria italiana che manderà in noviziato più novizi (tre, a Dio piacendo). La cosa più importante, che mi auguro e che prego possa continuare, è che stanno nuovamente maturando vocazioni dai nostri ambienti educativi, sia oratori sia scuole. Dal punto di vista economico l’ispettoria è più sana rispetto a sei anni fa e nonostante le difficoltà finanziarie che la pandemia sta comportando, il segno più bello è stato quello di una grande solidarietà ispettoriale che ha permesso di aiutare le case con maggiori difficoltà.

Il programma del Rettor maggiore del prossimo sessennio che verrà presentato a breve alle comunità, frutto del Capitolo generale XXVIII, ha come prima e principale sfida quella di crescere nell’identità salesiana. Come Cagliero anche noi diciamo “frate o non frate io rimango con don Bosco”. Rimanere con Don Bosco significa ritornare alle radici della nostra vocazione: siamo del Signore per i giovani e tra questi quelli più poveri. Torniamo alla Strenna che ci ha accompagnato nell’anno del Bicentenario “Come don Bosco, con i giovani, per i giovani” e facciamo nostre le parole del Rettor maggiore: “Sono i giovani, le giovani, specialmente quelli che sono più poveri e bisognosi, che ci salveranno, aiutandoci a uscire dalla nostra routine, dalle nostre inerzie e dalle nostre paure, a volte più preoccupati di conservare le proprie sicurezze che tenere il cuore, l’udito e la mente aperti a ciò che lo Spirito ci può chiedere”.

Questo è il mio augurio e la mia preghiera per voi fratelli carissimi.

Vi chiedo la carità di pregare per me e di essere vicini con l’affetto e la preghiera a don Leonardo.

Torino, 28 agosto 2020

Don Enrico Stasi, Ispettore

Il saluto a don Christian Besso, don Rafael Gasol e Giampietro Pettenon

Nel pomeriggio di martedì 25 agosto, la Comunità Salesiana di Valdocco ha dedicato un momento di ringraziamento e di saluto per don Christian Besso, don Rafael Gasol e Giampietro Pettenon i quali cambiano sede. Dopo la Messa delle ore 17.00 presso la Basilica Maria Ausiliatrice, si sono tenuti i saluti e la consegna di un dono per ciascuno presso l’Anfiteatro del cortile di Valdocco.

Insediamento della nuova ispettrice, suor Emma Bergandi

Si riceve e riporta il comunicato stampa delle Figlie di Maria Ausiliatrice Piemonte e Valle d’Aosta, relativo all’insediamento della nuova Ispettrice, sr Emma Bergandi, che si terrà presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino alle ore 15:30 del 24 agosto.

Al fine di rendere tale evento maggiormente fruibile da fedeli ed amici e nel rispetto delle vigenti norme di prevenzione del COVID-19 la celebrazione sarà trasmessa sulle pagine Facebook:

https://www.facebook.com/SalesianiICP/

https://www.facebook.com/fmapiemonte/

Il prossimo 24 agosto, sarà insediata la nuova Ispettrice della Provincia religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice del Piemonte e della Valle d’Aosta, sr Emma Bergandi.

Torinese, una laurea in Scienze dell’educazione, insegnante, una vita dedicata ai giovani nell’oratorio che l’ha vista crescere: quello di Valdocco. Nel corso del suo servizio in Ispettoria ha formato generazioni di ragazze alla vita religiosa (dal 1987 al 2004) come incaricata delle giovani nell’anno di verifica ed orientamento vocazionale e responsabile del postulato, il periodo che precede immediatamente il noviziato. Nel 2004 diventa direttrice dell’istituto Santa Teresa di Chieri, luogo denso di significato per la storia salesiana nella città dove ha lavorato e studiato per 10 anni, preparandosi al sacerdozio, il futuro don Bosco ed in seguito, e fino al 2014, è a capo dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Torino, struttura complessa, che vede la presenza delle scuole di tutti gli ordini e gradi, del coordinamento regionale della formazione professionale e dell’orientamento del CIOFS-FP, dei gruppi e delle attività tipici della Famiglia Salesiana. Dal 2012 Consigliera, ha rivestito due anni dopo il ruolo di Vicaria Ispettoriale con competenza e discrezione, fino alla nomina ad Ispettrice di maggio 2020.

Succede a sr Elide Degiovanni, che ha guidato la grande Ispettoria fma di Piemonte e Valle d’Aosta nel sessennio 2014 – 2020 e alla quale va tutta la riconoscenza delle sorelle e dei laici che ha seguito con dedizione. A sr Emma Bergandi lascia il governo di 34 comunità con 630 religiose, 250 opere rivolte a bambini, ragazzi e giovani con il coinvolgimento di adulti ed educatori per un totale di circa 34.000 destinatari.

La celebrazione eucaristica durante la quale avverrà l’insediamento si terrà presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino alla presenza della Vicaria Generale, sr Chiara Cazzuola, alle ore 15,30. Date le restrizioni a causa del Covid-19, si potrà accedere alla Basilica solo su invito e nel rispetto delle normative di prevenzione.

Per info
Monica Roncari
Ufficio Comunicazioni Sociali
Figlie di Maria Ausiliatrice Piemonte e Valle d’Aosta
Piazza Maria Ausiliatrice, 35
10122 Torino

Si riparte verso un nuovo anno pastorale

Due appuntamenti al termine del mese di agosto segnano l’apertura di un nuovo anno pastorale per l’Ispettoria Salesiana del Piemonte e Valle d’Aosta.

Il 29 agosto è atteso l’insediamento del nuovo Ispettore

E’ in calendario per sabato 29 agosto, l’insediamento del nuovo Ispettore, don Leonardo Mancini. A seguire il programma della giornata e le indicazioni per i confratelli che vi partecipano.

Programma

  • ore 10:00 Celebrazione eucaristica nella Basilica di Maria Ausiliatrice (in diretta sulla pagina Facebook di Salesiani Piemonte)
  • a seguire nel Teatro Grande di Valdocco, relazione dell’Ispettore e assemblea dei Confratelli
  • ore 12:30 pranzo.

N. B.:

  • I Confratelli Sacerdoti portino per la Concelebrazione camice e stola rossa.
  • I Direttori comunichino il numero dei Confratelli partecipanti e di coloro che si fermeranno al Pranzo, alla Segreteria Ispettoriale entro il 24 agosto p.v.

Il 31 agosto le Giornata di inizio anno Pastorale con i consigli delle CEP

Nella giornata di Lunedì 31 Agosto si terrà a Valdocco il tradizionale appuntamento della Giornata di inizio anno pastorale con il raduno dei Consigli delle CEP (Comunità Educative Pastorali)

Quest’anno, a motivo delle disposizioni per il Covid 19, lo svolgimento prevederà la suddivisione in due gruppi secondo il seguente programma:

Mattino

Riservato alle Comunità Educative Pastorali esterne all’area di Torino:

Alessandria, Asti, Avigliana, Borgomanero, Bra, Casale Monferrato, Chatillon, Chieri, Colle don Bosco, Cuneo, Fossano, Ivrea, Lombriasco, Novara, Vercelli, Vigliano Biellese.

I lavori si svolgeranno con queste modalità:

  • Ore 10.00: saluti e preghiera iniziale
  • Ore 10.30: intervento di don Rossano Sala
  • Ore 11.15: confronto
  • Ore 11.45: pausa
  • Ore 12.10: intervento dell’Ispettore
  • Ore 13.00: pranzo

Pomeriggio

Riservato alle Comunità Educative Pastorali esterne all’area di Torino:

Cumiana, Lanzo Torinese, Rivoli Cascine Vica, San Benigno Canavese, TO-Edoardo Agnelli, TO-Crocetta, TO-Monterosa, TO-Rebaudengo, TO-San Giovanni Evangelista, TO-San Paolo , TO-VALDOCCO “Maria Ausiliatrice”, TO-VALDOCCO “San Francesco di Sales”, TO-Valsalice , Venaria.

I lavori si svolgeranno con queste modalità:

  • Ore 15.30: saluti e preghiera iniziale
  • Ore 16.00: intervento di don Rossano Sala
  • Ore 16.45: confronto
  • Ore 17.30: pausa
  • Ore 18.00: intervento dell’Ispettore
  • Ore 19.00: Vespro (Basilica Maria Ausiliatrice)
  • Ore 19.30: cena

Dona ora alla Basilica: il tuo contributo è importante

Carissimi amici della nostra basilica,
la comunità salesiana di Valdocco ha fatto in modo che, anche durante il tempo delle restrizioni legate alla pandemia, questa basilica fosse aperta per accogliere tutti che coloro che desideravano fare esperienza di pace e preghiera ai piedi dell’Ausiliatrice.
Poi, dal 18 maggio, abbiamo ripreso con le celebrazioni e la vostra presenza contingentata per poter mantenere le distanze di sicurezza.
Ora abbiamo bisogno di chiedere il vostro sostegno economico perché possiamo continuare il nostro servizio in vostro favore nel modo più dignitoso possibile e rispondendo alle norme che ci vengono indicate dalle autorità.
Sul sito della basilica potete trovare i riferimenti bancari per le vostre donazioni.
Risuona ancora la parola di Don Bosco: “Dio benedica e ricompensi tutti i nostri benefattori”.
Noi continuiamo ad assicurarvi che, fin dalla fondazione della basilica, la prima Messa di ogni giorno è offerta che i bisogni materiali e spirituali di tutti i nostri benefattori, vivi e defunti.
Maria Ausiliatrice, prega per noi.

Don Guido Errico
Rettore della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino

Intestazione conto:

ORATORIO SALESIANO S.FRANCESCO DI SALES – COMUNITA’ MARIA AUSILIATRICE,
VIA MARIA AUSILIATRICE n. 32
10152 TORINO (TO)
BANCA INTESASANPAOLO
IBAN IT29 U030 6909 6061 0000 0115 719
BIC BCITITMM

 

Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di Don Bosco – 6° puntata

Missioni Don Bosco e l’Ufficio di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta presentano la sesta puntata de “Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di don bosco” (prima parte).

In questo video, l’intervista a Padre Rafael Montenegro, Ispettore del Venezuela.

Tra gli argomenti trattati: la vocazione di Padre Rafael Montenegro e il legame con don Bosco; l’arrivo dei Missionari Salesiani in Venezuela nel 1894 e gli sviluppi successivi; la realtà  salesiana odierna in Venezuela: nella scuola, nell’educazione, nei progetti dedicati ai ragazzi di strada e per il lavoro, nelle missioni, nelle parrocchie; come i missionari si sono approcciati con le tribù indigene dell’Amazzonia, nell’evangelizzazione, educazione, salute; il rispetto della cultura delle tribù del luogo; l’aiuto di Missioni Don Bosco.