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Mons. Cesare Nosiglia: Celebrazione in Basilica Maria Ausiliatrice in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico

All’inizio del nuovo anno scolastico, il prossimo 14 settembre, l’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, in visita alla basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, affiderà alla Madre di Dio gli alunni, i docenti e tutto il personale impegnato nel mondo della scuola, insieme alle famiglie degli studenti.

Nella Celebrazione Eucaristica delle ore 9.00 si farà memoria delle tante difficoltà e lutti legati alla pandemia in corso che sta condizionando in modo rilevante l’avvio delle attività educative e formative. Questa preghiera, elevata dal luogo del primo oratorio di San Giovanni Bosco, motivi tutta la società ad un rinnovato impegno pedagogico e di accompagnamento.

Si ricorda che la messa verrà trasmessa in diretta su Rete 7, canale 12 del digitale terrestre, e sulla pagina Facebook ufficiale dell’Ispettoria @SalesianiICP

Di seguito l’intervento tenuto oggi dall’Arcivescovo Nosiglia in occasione della firma del protocollo tra le diverse realtà istituzionali in vista dell’anno scolastico 2020-2021 (Torino, Palazzo Civico, 3 settembre 2020):

Cari amici, sono lieto di poter firmare oggi, a nome delle diocesi di Torino e di Susa, un protocollo promosso dalle realtà istituzionali più impegnate nel mondo della scuola nel nostro territorio. Lo scopo di questo protocollo è di sostenere, con l’apporto congiunto di tutti i firmatari, l’avvio e lo svolgimento sereno, sicuro e attento alle norme stabilite in materia, del presente anno scolastico, in particolare per quanto riguarda la sistemazione nelle aule di un numero di alunni delle scuole di ogni ordine e grado consono alle regole. Questo significa in concreto offrire alla scuola del territorio che ne avesse necessità una disponibilità di locali che le parrocchie possono dare in comodato gratuito.

Le parrocchie delle diocesi di Torino e di Susa hanno al loro attivo molteplici forme di collaborazione, sviluppatesi nel tempo con le autorità pubbliche e gli enti di istruzione, come il protocollo“Alternanza scuola lavoro” e di recente l’iniziativa del 2019 denominata “Pane nostro”, che ha visto impegnate nella raccolta di cibo molteplici scuole elementari. Quest’anno dovevano essere coinvolte anche le scuole medie, ma non è stato possibile. Mi auguro possano esserlo nella prossima Quaresima.

Le parrocchie e gli Istituti religiosi sono nella prevalenza dei casi dotati di locali accessori, rispetto alle aule liturgiche, destinati ad attività di religione e di culto, oppure ad attività pastorali tipo aule per catechismo e oratori o scuole paritarie o altri incontri di giovani o adulti,in giornate e fasce orarie complementari rispetto al calendario e all’orario scolastico. Per questo, come Chiesa di Torino e di Susa abbiamo segnalato alle competenti autorità scolastiche regionali, della città metropolitana e dei Comuni interessati, la nostra disponibilità ad avviare forme di collaborazione con le scuole del territorio, al fine di organizzare al meglio soluzioni appropriate alle emergenze relative all’epidemia, in particolare per quanto riguarda appunto il numero delle aule necessarie per svolgere l’attività scolastica nella massima sicurezza.

Come Chiesa sentiamo forte il dovere di venire incontro agli studenti e alle loro famiglie, oltre che al sistema scolastico,in modo che le attività didattiche possano svolgersi regolarmente nel corso dell’anno 2020-2021, con il massimo rispetto delle norme di distanziamento fisico, di eventuale uso di mascherine e di ogni altro dispositivo, stabilite al riguardo sul piano sanitario, per garantire la salute e la sicurezza degli alunni, dei docenti e del personale scolastico.

Va precisato che ogni eventuale necessario intervento di adattamento funzionale degli ambienti proposti, come ogni altra necessità, tipo le utenze ed eventuali danni perpetuati, compresa l’assoluta copertura assicurativa per ogni evenienza e imprevisto, le necessarie sanificazioni prima e dopo l’utilizzo dei locali e l’eventuale tassa prevista dell’IMU, saranno a carico dei competenti organismi scolastici, per cui quello che si chiede alle parrocchie e Istituti religiosi o scuole paritarie è un comodato gratuito dei locali. La diocesi in ogni caso si impegna a sostenere le parrocchie e Istituti e scuole paritarie, che aderiranno all’iniziativa,con modalità da confermare caso per caso.

Cari amici, abbiamo vissuto insieme un periodo molto difficile, che purtroppo non è ancora passato del tutto. Abbiamo però imparato tutti quanti a collaborare insieme, per affrontare le situazioni con animo aperto e disponibile, sia a favore dei ragazzi e dei giovani che ci stanno molto a cuore come Chiesa, sia per le loro famiglie, sia per i docenti e il personale scolastico e l’intera società del nostro Paese. Siamo certi che il Signore apprezzerà questo nostro ulteriore impegno, perché egli ci ha assicurato che qualsiasi cosa facciamo, anche per il più piccolo dei suoi discepoli, la facciamo per Lui.

Inoltre, se la scuola riparte bene e con l’apporto congiunto di tutti, potrà – ne siamo certi – ripartire anche il percorso della catechesi parrocchiale, dei suoi catechisti, degli oratori e dei suoi animatori, realizzando così quell’alleanza educativa di cui abbiamo tante volte parlato e che ora potrà decollare con l’apporto congiunto delle famiglie, delle parrocchie, delle scuole, dei Comuni, delle associazioni e realtà che operano con i ragazzi e giovani.

Mi auguro che l’adesione a questo impegnativo compito sia condiviso da tutti i soggetti coinvolti. Aggiungo solo un’avvertenza di tipo spirituale e non solo sociale: credo che, se mettiamo davanti a noi e in modo prioritario le eventuali difficoltà che potrebbero esserci o subentrare nel corso dei mesi futuri, non avremo mai la pur minima disponibilità; solo se con tutte le necessarie attenzioni ci lasceremo però guidare dalla Provvidenza, come ci hanno insegnato i nostri santi, allora affronteremo l’argomento con fiducia e speranza e con la certezza che Dio ama chi dona con gioia.

Torino, 3 settembre 2020

Cesare vescovo, padre e amico

Insediamento del nuovo Ispettore: benvenuto don Leonardo!

Sabato 29 agosto si è svolta la Santa Messa in occasione dell’insediamento del nuovo Ispettore per l’ispettoria del Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania: don Leonardo Mancini.

La celebrazione, svoltasi presso la Basilica Maria Ausiliatrice alle ore 10.00, ha visto un grande numero di confratelli salesiani che, provenienti dai vari centri piemontesi e valdostani, sono giunti a dare sostengo e condividere questo momento di gioia per la comunità salesiana.

A celebrare la Messa, don Juan Carlos Pérez Godoy, Consigliere per la Regione Mediterranea.

A concelebrare, don Enrico Stasi, il quale ha voluto esprimere un sentito augurio al nuovo Ispettore e ai confratelli presenti:

Questo il mio augurio: camminate insieme al nuovo Ispettore per il bene dei giovani che ci sono affidati, il resto vi verrà dato. A te don Leonardo, carissimo fratello, dico le stesse parole che mi disse il Rettor Maggiore don Chávez quando mi convocò a Roma per affidarmi il compito di Ispettore: “Tu non hai nulla da preoccuparti, tu hai don Bosco e l’Auxiliadora”, così disse. Non temere don Leonardo. Don Bosco e l’Ausiliatrice ti proteggeranno sempre. L’ICP è sotto l’ombra delle loro ali. A voi cari confratelli, grazie, scusa e una preghiera per me.

Alcune parole del nuovo Ispettore, don Leonardo Mancini, durante l’insediamento:

Il primo ringraziamento doveroso è sempre al Signore che ci sorprende con le sue novità e ci chiede di volta in volta di riformularci, di ridisegnarci: lo ringrazio per la fiducia e per l’avventura nuova che chiede di farmi vivere.

Approfitto della presenza di Don Bosco che è qui vicino. Inizialmente mi veniva da dire: “Allora devo chiedergli la mente, il cuore, le mani…”. Poi ho detto: “No, questo glielo hanno chiesto già parecchie volte, quindi magari vuole sentire qualcos’altro”. Allora gli chiederei: il suo fazzoletto, perché io possa essere docile nella mani di Dio e nelle mani di Maria e possa essere docile ai richiami della storia, ai segni dei tempi, allo spirito; il suo borsellino, che è vuoto, lo sappiamo bene, ma proprio perché mi educhi alla provvidenza, ad essere più fiducioso alla provvidenza; la trasparenza del suo sguardo, perché mi renda persona capace di amare con limpidezza.

Il saluto a don Christian Besso, don Rafael Gasol e Giampietro Pettenon

Nel pomeriggio di martedì 25 agosto, la Comunità Salesiana di Valdocco ha dedicato un momento di ringraziamento e di saluto per don Christian Besso, don Rafael Gasol e Giampietro Pettenon i quali cambiano sede. Dopo la Messa delle ore 17.00 presso la Basilica Maria Ausiliatrice, si sono tenuti i saluti e la consegna di un dono per ciascuno presso l’Anfiteatro del cortile di Valdocco.

ITS Agroalimentare per il Piemonte – Corso di Trasformazione Ortofrutticola: intervista a Rossella Briano e Gloria Tacchini

La scelta del proprio futuro dopo il conseguimento del diploma. Alcune prospettive nel settore Agroalimentare.

Ecco di seguito l’intervista sulla formazione tecnica superiore – Corso Orofrutticolo (ITS Agroalimentare per il Piemonte) realizzata all’ombra dell’Ausiliatrice a Rossella Briano, Coordinatrice del corso di Trasformazione Ortofrutticola, e Gloria Tacchini, allieva del I anno del corso.

Tra gli argomenti trattati: i criteri di scelta post-diploma; il settore agroalimentare nel cuneese; i possibili sbocchi lavorativi; l’esperienza del corso; le aziende dell’ortofrutticolo; l’importanza della manualità e dell’esperienza tecnica grazie al laboratorio del corso; la richiesta di stagisti da parte delle aziende; il contributo delle aziende all’interno del corso attraverso il proprio know-how; l’esperienza concreta dei docenti; le attività specifiche del corso di Trasformazione Ortofrutticola.

I festeggiamenti per don Pietro Ricaldone: intervista a Marco Ricaldone e Natascia Bellio

A Mirabello Monferrato fervono i preparativi dei festeggiamenti del 25 e 26 luglio 2020 per il 150esimo anniversario dalla nascita di Don Pietro Ricaldone, IV successore di Don Bosco.

Ecco di seguito l’intervista realizzata all’ombra dell’Ausiliatrice a Natascia Bellio, Presidente comitato organizzativo 150° anniversario don Ricaldone e Marco Ricaldone, Sindaco di Mirabello Monferrato.

Tra gli argomenti trattati: le iniziative dei festeggiamenti; l’inaugurazione della mostra della storia salesiana a Mirabello; il primo oratorio fuori Torino da parte di don Bosco; il S.Rosario previsto sabato 25 luglio; il materiale informativo sul territorio; un momento dedicato ai bambini per domenica 26 con uno spettacolo circense; il momento di commemorazione ufficiale e la celebrazione eucaristica; le parole del Sindaco di Mirabello su don Pietro Ricaldone.

L’animazione in oratorio: intervista a Egidio Carlomagno

Attraverso l’animazione, vivi un’esperienza personale che ti fa crescere

Ecco di seguito l’intervista sul tema dell’animazione in oratorio realizzata a Egidio Carlomagno, Responsabile settore animando della Cooperativa E.T.

Tra gli argomenti trattati: l’estate in oratorio: l’attenzione alle normative in vigore; la nuova esperienza per gli animatori con i piccoli gruppi; la figura e la missione dell’animatore; l’educazione  e la formazione degli animatori volontari; l’animazione in questo periodo particolare; l’importanza della relazione in presenza; l’entusiasmo di ripartire; l’iniziativa di “Oratori senza frontiere” prevista per mercoledì 22 luglio 2020.

ORATORI SENZA FRONTIERE

mercoledì 22 luglio 2020 alle ore 10.30 in diretta streaming sui canali social della cooperativa sociale E.T @cooperativasocialeet, della Pastorale Giovanile @mgspiemontevalledaostaelituania e in diretta TV su Rete 7 (canale 12 del digitale terrestre)

Valdocco Shop: il nuovo Direttorio per la Catechesi

Di seguito la comunicazione del negozio di ricordi religiosi e libri di Valdocco in merito alla disponibilità in libreria del NUOVO DIRETTORIO PER LA CATECHESI per gli operatori pastorali.

È disponibile in libreria il
NUOVO DIRETTORIO PER LA CATECHESI
uno strumento per tutti gli operatori pastorali, in grado di offrire gli orientamenti generali su come impostare la catechesi nel nostro tempo.

Potete contattarci tramite i nostri canali di comunicazione per avere un preventivo sull’acquisto di più copie.

libreria@31gennaio.net
3891091517
0115224244

Dalla presentazione

“La santità è la parola decisiva che si può pronunciare nel presentare un nuovo Direttorio per la Catechesi. Essa si fa foriera di un programma di vita che anche i catechisti sono chiamati a perseguire con costanza e fedeltà.
In questo cammino impegnativo non sono soli. La Chiesa, in ogni parte della terra, può presentare modelli di catechisti e catechiste che hanno raggiunto la santità e perfino il martirio nel vivere ogni giorno il loro ministero.
La loro testimonianza è feconda e permette ancora ai nostri giorni di pensare che ognuno di noi può perseguire quest’avventura anche nella dedizione silenziosa, faticosa e a volte ingrata dell’essere catechista”.

La formazione tecnica superiore: intervista a Giorgio Diquattro e Fabrizio Berta

Dopo il conseguimento del diploma, che cosa può aiutare un giovane a scegliere al meglio il proprio futuro? Una possibile scelta alternativa all’università?

Ecco di seguito l’intervista sulla formazione tecnica superiore realizzata all’ombra dell’Ausiliatrice a Giorgio Diquattro e Fabrizio Berta, rispettivamente Direttore e Presidente ITS Agroalimentare per il Piemonte.

Tra gli argomenti trattati: gli elementi chiavi della scelta dopo il diploma; le prospettive future dopo il termine delle scuole superiori; il momento particolare attuale; i settori professionali come possibilità di crescita costante e innovativa; l’essere pronti ad inserirsi in azienda con competenze tecniche; la collaborazione dell’ITS con il mondo delle aziende; i giovani e le aziende: un invito incrociato; lo sviluppo di una professionalità basata sulle esperienze lavorative; il settore agrolimentare nell’ITS; la didattica esperienziale; la cultura tecnica; il settore agroalimentare come risorsa importante per la Regione Piemonte e come opportunità per il futuro lavorativo dei giovani; i corsi specifici che promuove l’ITS Agroalimentare; perché un giovane dovrebbe scegliere ITS Agroalimentare come orizzonte del proprio futuro.

Un ricordo speciale per don Aldo Rabino

Nella Celebrazione Eucaristica di questa mattina, mercoledì 15 luglio 2020, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino – Valdocco, è stato ricordato don Aldo Rabino, salesiano e “padre spirituale del Torino” scomparso il 18 agosto 2015. Dal 1969 don Aldo si era dedicato interamente ai giovani di Torino e ai poveri dell’America Latina attraverso l’Associazione OASI (Ora Amici Sempre Insieme) da lui fondata e che conta oggi circa 500 volontari. Nel 1971 don Francesco Ferraudo gli lasciò l’incarico di padre spirituale del Torino e così per oltre quarant’anni è stato legato al Toro e ai suoi ragazzi.

A celebrare stamane la S.Messa, nel giorno in cui don Aldo Rabino avrebbe festeggiato 81 di età, Mons. Giuseppe Anfossi, Vescovo emerito di Aosta e caro amico di don Rabino, il quale ha voluto ricordarlo durante l’omelia per l’importante contributo nel diffondere il carisma di Don Bosco tra i ragazzi, anche nello sport.

 

Tra i numerosi partecipanti alla Celebrazione di questa mattina che hanno voluto ricordare don Aldo, Moreno Longo, l’allenatore della prima squadra del Torino:

Ricordo don Aldo con grandissimo affetto; è stato per me una persona a dir poco speciale; l’ho sempre definito una guida spirituale e una guida di vita perché mi ha sempre accompagnato in tutto il mio percorso, riempiendomi di consigli riguardo quello che era i valori della vita, il rispetto, la fede, l’aiutare il prossimo.

Sono qua per ricordarlo, perché, come dico sempre, è andato lontano da noi, ma mai come in questo momento lo sentiamo vicino.

“Questa è la mia casa”: intervista a don Gianni Rolandi sul Colle Don Bosco

Il ritorno dei pellegrini al Colle Don Bosco, il luogo delle origini di San Giovanni Bosco.

Ecco di seguito l’intervista realizzata all’ombra dell’Ausiliatrice a don Gianni Rolandi, Direttore della Comunità Salesiana di Colle Don Bosco.

Tra gli argomenti trattati: la ripresa delle attività di accoglienza dei pellegrini al Colle Don Bosco; i pellegrini da tutto il mondo: cosa cercano al Colle, cosa domandano, cosa raccontano; che effetto fa vivere nei luoghi natali di don Bosco; come vivono gli abitanti di quei luoghi la presenza del Santuario; quali sono le opportunità che offre il Colle; cosa si porta via un pellegrino dalla visita al Colle: l’insegnamento di don Bosco; Mamma Margherita; quale l’attualità di don Bosco oggi e quale la sfida per la famiglia salesiana: il prendersi cura dei giovani e lavorare insieme come famiglia salesiana; il discernimento pastorale.