Corso di formazione del volontario: la presenza dell’angelo custode in Basilica

La Basilica di Maria Ausiliatrice propone un nuovo ciclo di incontri di formazione dedicati ai volontari impegnati nell’accoglienza e nel servizio: “La presenza dell’Angelo Custode in Basilica”, un percorso pensato per approfondire il valore spirituale, umano e relazionale del proprio ruolo.

A guidare la formazione sarà Marcello Nucera, responsabile dell’Associazione Civess, realtà da anni attiva nella promozione del volontariato e nella preparazione di figure capaci di vivere il servizio con competenza, delicatezza e attenzione alle persone.

Informazioni

Gli appuntamenti si svolgeranno la domenica, dalle 15.30 alle 17.00, nelle seguenti giornate:

  • 15 marzo
  • 12 aprile
  • 10 maggio

Gli incontri si terranno nel Salone Maria Ausiliatrice (sottobasilica).

Veglia di preghiera a don Bosco “Fino all’ultimo mio respiro!”

Vi aspettiamo venerdì 30 gennaio 2026 dalle 20.30 per la Veglia di preghiera a don BoscoFino all’ultimo mio respiro!

Con sketch, dialoghi, preghiere, Confessioni, Adorazioni  e canti i giovani salesiani del noviziato di Colle Don Bosco animeranno la serata e la Basilica!

The Oratory: proiezione del film il 28 Gennaio

Nel contesto delle celebrazioni per la Solennità di San Giovanni Bosco, la Basilica Maria Ausiliatrice presenta la proiezione del film The Oratory (2021) del regista Obi Emelonye.

Vi aspettiamo mercoledì 28 gennaio alle ore 20.30 in Basilica, ingresso libero con parcheggio non custodito in via Sassari 28.

Sinossi del film

Il lungometraggio prodotto e diretto dal regista nigeriano Obi Emelonye narra le vicende di un gruppo di ragazzi di Lagos la cui sopravvivenza, non di rado, si lega alla criminalità. Dietro uno scenario a tinte fosche, segnato dal degrado e dalla povertà, la luce della Laudato Si’ nella moderna rivisitazione della figura di san Giovanni Bosco e nel desiderio dei giovani di contribuire alla causa dell’ambiente.

Gennaio 2026: i martedì salesiani

Don Bosco, le sue lettere e il nostro tempo” è il tema che si affronta in Basilica Maria Ausiliatrice nei tre martedì 13, 20 e 27 di questo gennaio 2026 per conoscere di più il Santo torinese invocato ormai in tutto il mondo come “padre e maestro dei giovani”.

In genere si conosce il santo dei giovani attraverso i suoi biografi, in queste tre sere attraverso i suoi scritti, cominciando dalle sue lettere, è don Bosco stesso che svela la sua personalità, il suo pensiero e il suo cuore dove si evince chiaramente che l’intera sua vita è totalmente orientata, come lui stesso dichiarava, a fare di tutto per rendere i giovani di allora e di sempre “felici nel tempo e nell’eternità”. Recentemente è stata completata la pubblicazione del suo epistolario in dieci volumi (G. Bosco, Epistolario. Introduzione, testi critici e note a cura di Francesco Motto. Volumi I-X [1838-1888], LAS, Roma 1992-2024) che raccoglie ben 4.682 lettere: un tesoro tutto da scoprire!

I temi delle tre serate, affidati a studiosi autorevoli e in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, sono stati organizzati in riferimento ai destinatari delle sue lettere.

Primo incontro | 13 Gennaio ore 20.30

Nella prima serata, martedì 13 gennaio ore 20:30, sono quelle indirizzate alle Istituzioni civili e aristocratiche. Il primo relatore è Alberto Riccadonna, direttore del settimanale diocesano”La Voce e il Tempo” di Torino e portavoce dell’Arcivescovo, Card. Roberto Repole, che presenta “Don Bosco e le Istituzioni piemontesi nelle lettere del Santo”.

Segue la relazione “Il rapporto epistolare di don Bosco con l’aristocrazia piemontese” della Dott.ssa Rosanna Roccia, storica, membro della Deputazione Subalpina di Storia Patria e della Commissione Nazionale per la pubblicazione dei Carteggi del Conte di Cavour e direttrice della Rivista “Studi piemontesi”.

Secondo incontro | 20 Gennaio ore 20.30

Nel secondo martedì, 20 gennaio ore 20:30, si affrontano le lettere indirizzate alle Istituzioni ecclesiali ed educative. Paolo Cozzo, Professore ordinario di Storia del Cristianesimo e delle Chiese, e Direttore del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, presenta l’argomento “La Chiesa torinese e piemontese nell’epistolario di don Bosco”.

La relazione successiva: “Le istituzioni scolastico- educative [salesiane] nelle lettere di don Bosco” è svolta dalla Prof.ssa Maria Cristina Morandini, Professore ordinario di Storia della Pedagogia nel Dipartimento di Filosofia e di Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino.

Terzo incontro | 27 Gennaio ore 20.30

Nel terzo e ultimo martedì, 27 gennaio ore 20:30, a motivo dell’anniversario della 150ma spedizione missionaria appena celebrato (11 novembre 1875-2025), il Dott. Edoardo Garis, Funzionario archivista e docente di Paleografia latina alla Scuola APD dell’Archivio di Stato di Torino, tiene la relazione dal titolo: “Un’anima sola vale più che tutto il mondo”: le lettere missionarie di Don Bosco.

A concludere le tre serate è direttamente il curatore della pubblicazione dei dieci volumi dell’epistolario di Don Bosco, il salesiano don Francesco Motto, Direttore emerito dell’Istituto Storico Salesiano – Roma: “Le lettere di don Bosco: riflessioni conclusive”.

Tutte e tre gli incontri sono moderati dal prof. Silvano Oni.

Infine, ogni martedì sarà introdotto e concluso con un canto a don Bosco eseguito rispettivamente dalla Corale della Basilica di Maria Ausiliatrice, dall’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) e dai giovani salesiani dello Studentato di TO-Crocetta.

Celebrazioni Natale 2025 ed inizio anno 2026

Si rende nota la programmazione della Basilica Maria Ausiliatrice in merito alle celebrazioni per il Natale e per l’inizio del nuovo anno 2026.

Martedì 16 – Martedì 23 Dicembre

  • Ore 17.00: “Canto delle Profezie” e S. Messa
  • Ore 19.00: “Canto delle Profezie” e Vespri

Sabato 20 Dicembre

  • Ore 17.00: Preghiera del Rosario
  • Ore 18.00: “Canto delle Profezie” e S. Messa
  • Ore 19.00: “Canto delle Profezie” e Vespri
  • Ore 21.00: Concerto di Natale “Coro di voci bianche” del Teatro Regio di Torino

Domenica 21 Dicembre | Quarta domenica di Avvento

  • Ore 16.00: “Canto delle Profezie”, Adorazione e Vespri

Lunedì 22 Dicembre

  • Ore 20.30: Liturgia penitenziale e scambio degli auguri

Natale del Signore

Mercoledì 24 Dicembre

  • Ore 17.00: Preghiera del Rosario
  • Ore 18.00: “Canto delle Profezie” e S. Messa
  • Ore 19.00: Canto delle Profezie” e Primi Vespri
  • Ore 21.00 e ore 24.00: S. Messa della notte
    (con presepio vivente e suono della cornamusa)
  • S. Messe: ore 7.00 | 8.00 | 9.00 | 10.00

Giovedì 25 Dicembre

  • Ore 16.00: Adorazione e Secondi Vespri
  • S. Messe: ore 8.00 | 9.30 | 11.00 | 12.30 | 17.00 | 18.30 | 21.00

Ottava di Natale (26 – 31 Dicembre)

Venerdì 26 Dicembre | Santo Stefano

  • Ore 16.30: Preghiera del Rosario
  • S. Messe: ore 7.00 | 8.00 | 9.00 | 10.00 | 17.00 | 18.30

Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe | Conclusione dell’anno Giubilare

Sabato 27 Dicembre

  • Ore 17.00: Preghiera del Rosario
  • Ore 18.00: S. Messa
  • Ore 19.00: Primi Vespri

Domenica 28 Dicembre

  • Ore 16.00: Adorazione e Secondi Vespri
  • S. Messe: ore 8.00 | 9.30 | 11.00 | 12.30 | 17.00 | 18.30 | 21.00

Lunedì 29 – Martedì 30 Dicembre

  • Ore 16.30: Preghiera del Rosario
  • S. Messe: ore 7.00 | 8.00 | 9.00 | 10.00 | 17.00 | 18.30

Mercoledì 31 Dicembre

  • S. Messe: ore 7.00 | 8.00 | 9.00 | 10.00

Con Maria SS. Madre di Dio concludiamo il 2025
e iniziamo il 2026

AUGURI DI BUON ANNO DA PP LEONE

“Come alla globalizzazione dell’indifferenza Papa Francesco oppose la cultura dell’incontro, così vorrei che oggi, insieme, iniziassimo a opporre alla globalizzazione dell’impotenza una cultura della riconciliazione. Riconciliarsi è un modo particolare di incontrarsi. Oggi dobbiamo incontrarci curando le nostre ferite, perdonandoci il male che abbiamo fatto e anche quello che non abbiamo fatto, ma di cui portiamo gli effetti. […] Il male si trasmette da una generazione all’altra, da una comunità all’altra. Ma anche il bene si trasmette e sa essere più forte! Per praticarlo, per rimetterlo in circolo, dobbiamo diventare esperti di riconciliazione. Bisogna riparare ciò che è infranto, trattare con delicatezza le memorie che sanguinano, avvicinarci gli uni agli altri con pazienza, immedesimarci nella storia e nel dolore altrui, riconoscere che abbiamo gli stessi sogni, le stesse speranze. […]È la cultura della riconciliazione. […] Così si moltiplicheranno le isole di pace, diventeranno piloni di ponti, affinché la pace possa raggiungere tutti i popoli e tutte le creature. … ”

[PP LEONE, Lampedusa venerdì 12 settembre 2025]

Mercoledì 31 Dicembre

  • Ore 17.00: Preghiera del Rosario
  • Ore 18.00: S. Messa con TE DEUM (preghiera di ringraziamento)
  • Ore 22.30: Vegliamo con Maria aspettando il 2026
    Adorazione – Ufficio delle Letture – Te Deum – Benedizione
  • Ore 24.00: Scambio di auguri con brindisi

Giovedì 1 Gennaio

  • Ore 16.00: Adorazione e Secondi Vespri
  • S. Messe: ore 8.00 | 9.30 | 11.00 | 12.30 | 17.00 | 18.30 | 21.00

Sabato 3 Gennaio

  • Ore 17.00: Preghiera del Rosario
  • Ore 18.00: S. Messa
  • Ore 19.00: Primi Vespri

Domenica 4 Gennaio | Seconda domenica dopo Natale

  • S. Messe: ore 8.00 | 9.30 | 11.00 | 12.30 | 17.00 | 18.30 | 21.00

Lunedì 5 Gennaio

  • S. Messe: 7.00 | 8.00 | 9.00 | 10.00

Epifania del Signore

Lunedì 5 Gennaio

  • Ore 17.00: Preghiera del Rosario
  • Ore 18.00: S. Messa
  • Ore 19.00: Primi Vespri

Martedì 6 Gennaio

  • Ore 16.00: Adorazione e Secondi Vespri
  • S. Messe: ore 8.00 | 9.30 | 11.00 | 12.30 | 17.00 | 18.30 | 21.00

Battesimo del Signore

Sabato 10 Gennaio

  • Ore 17.00: Preghiera del Rosario
  • Ore 18.00: S. Messa
  • Ore 19.00: Primi Vespri

Domenica 11 Gennaio

  • Ore 16.00: Adorazione e Secondi Vespri
  • S. Messe: ore 8.00 | 9.30 | 11.00 | 12.30 | 17.00 | 18.30 | 21.00

Concerto di Natale del Coro di voci bianche del Teatro Regio Torino

Per prepararci al Santo Natale arriva il Concerto di Natale del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, diretto dal M° Claudio Fenoglio e con Elena Crisman Assistente del Maestro del Coro di voci bianche.

Appuntamento sabato 20 dicembre dalle ore 21.00 in Basilica.

Programma

  • Benjamin Britten (1913-1976), Procession per l’ingresso
    da A Ceremony of Carols op. 28
    per coro di voci bianche a cappella
  • Jean Absil (1893-1974), Le Cirque volant
    cantata per voci bianche, pianoforte e voce recitante
  • Camille Saint-Saëns (1835-1921), Sub tuum præsidium
    per coro di voci bianche e pianoforte
  • Bob Chilcott (1955), A Little Jazz Mass
    per coro di voci bianche e pianoforte
  • Giacomo Puccini / Mauro Zuccante (1858-1924/1962), Il giovane Trittico
    da Il Tabarro, Suor Angelica e Gianni Schicchi
    per soli, coro di voci bianche e pianoforte
  • Autori vari, A Christmas Medley (tradizionali)
    per soli, coro di voci bianche e pianoforte
  • Benjamin Britten (1913-1976), Recession per l’uscita
    da A Ceremony of Carols op. 28
    per coro di voci bianche a cappella

Inaugurata la nuova rampa per disabili alla Basilica Maria Ausiliatrice

Un segno concreto di accoglienza e attenzione verso tutti i fedeli: è stata inaugurata e benedetta dal Rettore, don Michele Viviano, la nuova rampa per disabili posta all’ingresso laterale sinistro della Basilica di Maria Ausiliatrice.

Durante la cerimonia, don Michele ha elevato un ringraziamento a Dio Padre, all’Ausiliatrice e a Don Bosco, sottolineando la generosità di tante persone che, da ogni parte del mondo, hanno contribuito con le loro offerte a rendere possibile questo progetto.

La rampa si inserisce in un anno liturgico particolarmente ricco di doni: ha visto infatti anche l’inaugurazione delle nuove campane della Basilica e della rinnovata Piazza Maria Ausiliatrice.

Tutte queste opere sono frutto della vicinanza e del sostegno degli amici di Don Bosco e della Basilica, che continuano a rendere vivo il carisma salesiano attraverso gesti concreti di fede e solidarietà.

26° Mostra di Presepi

Per prepararci al meglio al Santo Natale torna, dall8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, la tradizionale mostra dei presepi, che per la 26ma edizione sarà apprezzabile presso la Sala incontri Maria Ausiliatrice (ingresso dal lato destro della Basilica, nel cortile don Bosco).

Accesso per disabili disponibile attraverso la Basilica, in zona sacrestia.

ORARI

Domenica e Festivi

ore 9.30 – 12.30; 15.30 – 19.00

Giorni Feriali (Lunedì – Sabato)

ore 15.00 – 18.00

Chiusura

Mercoledì

Per gruppi/scolaresche è possibile prenotare visite: segreteria@basilicamariaausliatrice.it

Corso di Dizione: la buona dizione a servizio della Parola di Dio

La Basilica Maria Ausiliatrice propone un Corso di Dizione dal titolo La buona dizione a servizio della Parola di Dio, a cura della dott.ssa Paola Riva.

L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ai lettori delle celebrazioni e a chi aspira a diventarlo gli strumenti necessari per rendere la proclamazione della Parola un momento di autentica comunicazione e di profonda spiritualità.

La dizione non è un semplice esercizio tecnico, ma un vero e proprio servizio:

  • Una pronuncia chiara e corretta permette di trasmettere con grazia, precisione e dignità il messaggio biblico.
  • La proclamazione stessa diventa la prima forma di esegesi, rendendo comprensibile e viva la Parola di Dio per l’assemblea.

Il corso intende dunque fornire regole di base e pratiche utili per migliorare la lettura liturgica, eliminare inflessioni dialettali e valorizzare gli elementi espressivi della voce.

Il programma degli incontri

Gli incontri si svolgeranno presso la Sala Maria Ausiliatrice della Basilica Maria Ausiliatrice, secondo due percorsi distinti:

  • Per i già Lettori: quattro venerdì sera, dalle ore 20:00 alle 22:00
    • 28 novembre
    • 5 dicembre
    • 12 dicembre
    • 19 dicembre
  • Per nuovi possibili Lettori: quattro sabati mattina, dalle ore 10:00 alle 12:00
    • 29 novembre
    • 6 dicembre
    • 13 dicembre
    • 20 dicembre

La partecipazione avverrà in ordine di iscrizione, con precedenza ai lettori già attivi. È necessario ritirare e compilare il modulo di iscrizione presso la Basilica.

Contenuti e metodologia

Durante gli incontri saranno affrontati temi fondamentali per una proclamazione efficace:

  • Pronuncia corretta: regole di base e esercizi di lettura articolatoria.
  • Sillabazione e mobilità facciale: per rendere la voce più chiara e naturale.
  • Respirazione diaframmatica: utile per alleviare tensioni e migliorare l’emissione vocale.
  • Espressività della voce: per dare vita al testo e coinvolgere l’assemblea.

Il percorso sarà arricchito da esercizi pratici e momenti di confronto, con l’obiettivo di rendere ogni lettore più consapevole e capace di svolgere al meglio il proprio servizio.

Questo corso rappresenta un’occasione preziosa per chi desidera mettere la propria voce al servizio della comunità, trasformando la proclamazione della Parola in un gesto di cura, bellezza e fede.

150 anni di speranza: la Missione continua

Notizia a cura di infoANS.

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Nel pomeriggio di martedì 11 novembre 2025, nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, cuore pulsante del carisma di Don Bosco, si è svolta la celebrazione del mandato missionario dei Salesiani di Don Bosco (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), in occasione del 150° anniversario della Prima Spedizione Missionaria Salesiana.

La celebrazione eucaristica, presieduta dal Rettor Maggiore, Don Fabio Attard, e concelebrata da vari consiglieri generali, numerosi missionari, Ispettori e Delegati Ispettoriali per l’Animazione Missionaria (DIAM), ha visto anche la presenza della Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre  Chiara Cazzuola, accompagnata da alcune delle sue Consigliere e una rapppresentanza di suore FMA, segno di una comunione viva e missionaria tra le due famiglie religiose.

Un ricordo che diventa missione

Nella sua introduzione alla celebrazione, don Michele Viviano, Rettore della Basilica, ha rievocato con emozione la sera dell’11 novembre 1875, quando Don Bosco salutò i primi dieci missionari in partenza per l’Argentina: “Chi sa che questa partenza e questo poco non siano come un seme da cui abbia a sorgere una grande pianta?”, diceva Don Bosco tra le lacrime e la speranza.

Oggi, dopo 150 anni – ha proseguito don Viviano – vogliamo ringraziare, ripensare e rilanciare”:

  • Ringraziare per i 10.700 missionari che, in questo secolo e mezzo, hanno portato il carisma salesiano in 137 Paesi del mondo;
  • Ripensare la missione in contesti multireligiosi e secolarizzati;
  • Rilanciare uno zelo missionario rinnovato, vicino ai giovani poveri e a chi ha perso il senso della vita.

“E come allora — ha concluso — anche oggi risuona l’‘inde gloria mea’: da qui la mia gloria! — la gloria di Maria Ausiliatrice, la gloria di Dio, la gloria di Don Bosco e delle sue Congregazioni”.

“Siamo servi inutili”: l’invito del Vangelo a radicarsi in Cristo

Nell’omelia, ispirata al Vangelo di Luca 17, 7‑10 (“Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare”), Don Attard ha collegato quel momento di 150 anni fa al mandato di oggi, offrendo tre chiavi di lettura spirituale:

  1. La centralità di Cristo – “Don Bosco non inviava funzionari o amministratori, ma apostoli. Tutto nasce e trova senso solo in Cristo: senza di Lui non possiamo fare nulla, ma con Lui possiamo tutto”
  2. La Fedeltà al carisma – “Conoscere Don Bosco e viverne lo spirito significa lasciarsi plasmare dall’amore educativo, dalla fraternità e dall’allegria evangelica che rendono credibile la missione”.
  3. Servizio ai poveri – “Servire i poveri significa scegliere la povertà evangelica come via di libertà e autenticità; solo una comunità povera e sobria diventa Vangelo vivo”

Ha poi concluso: “Il Signore ci doni la forza del suo Spirito perché, come Don Bosco, viviamo e trasmettiamo la bellezza del Vangelo, radicati in Cristo, fedeli al carisma e servi dei poveri”.

Consegne delle croci missionarie

Dopo l’omelia, il Consigliere Generale per le Missioni, don Jorge Crisafulli, si è avvicinato all’ambone per proclamare i nomi dei nuovi missionari SDB della 156ª spedizione SDB. Uno dopo l’altro, ciascun missionario si è alzato, ha pronunciato con emozione il suo “Eccomi!”, e si è avvicinato all’altare.

Subito dopo, la Consigliera Generale per le Missioni delle FMA, suor Ruth del Pilar Mora Velazco, ha letto i nomi delle nuove missionarie FMA della 148ª spedizione SDB, anch’esse salutate da un corale “Eccomi!” di fiducia e disponibilità.

Il momento più toccante è stato quello della consegna delle croci missionarie: il Rettor Maggiore ha posto al collo dei Salesiani partenti la croce missionaria, mentre la Madre Generale, Madre Chiara Cazzuola, ha posto al collo delle Figlie di Maria Ausiliatrice la croce missionaria, segno di unità nella stessa chiamata missionaria e nella consacrazione ad vitam.

I missionari SDB della  156ª  spedizione

Tra le nuove destinazioni figurano Bangladesh, Mozambico, Brasile, Mongolia, Grecia, Turchia, Romania, Thailandia e altri Paesi. Accanto a loro, hanno rinnovato il mandato alcuni missionari di precedenti spedizioni, già operanti in diverse regioni del mondo.

Le missionarie FMA della 148ª spedizione

Provenienti da Vietnam, India, Corea del Sud e Italia, le nuove missionarie FMA partono per le comunità che le attendono in vari continenti, per essere segno di consolazione, fiducia e speranza evangelica tra i giovani.

Un mandato nel segno della gratitudine

La celebrazione si è conclusa con un sentito ringraziamento pronunciato da uno dei missionari a nome di tutti i partenti, che ha espresso gratitudine al Signore, alla Famiglia Salesiana e a coloro che accompagnano e sostengono la missione con la preghiera.

Al termine della Messa, i nuovi missionari SDB e FMA, insieme ai superiori, si sono recati in silenzio e preghiera adavanti alla tomba di Don Bosco, per affidargli la loro missione e chiedere la sua paterna benedizione. Lì, tra raccoglimento e canti, hanno elevato una breve preghiera per i giovani che li attendono in ogni parte del mondo e per tutti i missionari salesiani che li hanno preceduti. Il gesto si è concluso con una foto di gruppo, segno di comunione e continuità nella storia missionaria iniziata 150 anni fa proprio da quella stessa casa.

Davanti all’altare  di Maria Ausiliatrice e alla tomba di Don Bosco, Valdocco ha rinnovato ancora una volta il suo “sì” alla missione: un mandato che, da 150 anni, continua a far fiorire nel mondo la speranza evangelica e il sogno salesiano di essere “segni e portatori dell’amore di Dio ai giovani”.