La consacrazione della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino – 154 anni fa

Il 9 di giugno del 1868, ovvero 154 anni fa, don Bosco concludeva i lavori della Basilica di Santa Maria Ausiliatrice inaugurandola e consacrandola ufficialmente: il sogno diventava realtà!

Progettata dall’ingegnere Antonio Spezia, la Basilica fu consacrata dall’allora Arcivescovo di Torino, mons. Alessandro Ottaviano Ricardi di Netro. Da questo momento in poi, Don Bosco intensificò ulteriormente la sua azione per diffondere nel mondo la devozione alla Madonna Ausiliatrice e la Basilica divenne da subito il cuore della Famiglia Salesiana. Ingrandita tra il 1935 e il 1942, in concomitanza con la canonizzazione di Don Bosco, fu poi elevata alla dignità di “basilica minore” il 28 giugno 1911.

(Facebook – Info ANS)

Maggio in Basilica 2022

Il calendario di appuntamenti del Mese di Maggio che culminerà nella celebrazione della Solennità di Maria Ausiliatrice nella Basilica a Lei dedicata.

MAGGIO IN BASILICA 2022

Maria è presente tra noi e continua la sua «missione di Madre della Chiesa e Ausiliatrice dei
cristiani». [d.Bosco]

FESTA DI S. MARIA DOM. MAZZARELLO nel 150° dell’ Istituto delle FMA

Martedì 10 – Mercoledì 11 – Giovedì 12 | Triduo
h 18.30 S.Messa e Riflessione di Sr MARISA CHINELLATO
Venerdì 13:

h 18.30 concelebrazione eucaristica presieduta da don JOAN LLUÍS PLAYÀ, DELEGATO MONDIALE PER LA FAMIGLIA SALESIANA
h 21.00 Musica e Danza: cappella musicale della Basilica e gruppo Adonai

NOVENA DI MARIA AUSILIATRICE

LUNEDÌ 16
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: Casa Madre M. Ausiliatrice – TO Valdocco
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: animata dalla Parrocchia M. Ausiliatrice

MARTEDÌ 17
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Francesco di Sales – TO Valdocco
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: I giovani dell’MGS – Piemonte

MERCOLEDÌ 18
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Giovanni Bosco – TO Crocetta
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: Le giovani delle FMA – TORINO

GIOVEDÌ 19
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Michele Arcangelo – TO Monte Rosa
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: I giovani universitari – TO Valdocco

VENERDÌ 20
h 18.30 MESSA animata dai salesiani: S. Luigi Gonzaga – Chieri
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: I giovani dell’Oratorio – TO Valdocco

SABATO 21
h 18.00 MESSA animata dalla Parrocchia Maria Ausiliatrice – TO Valdocco
h 19,00 PREGHIERA DEL VESPRO: Comunità Salesiana S. Francesco di Sales – TO Valdocco
h 20,30 ROSARIO, ADORAZIONE E BUONA NOTTE: ADMA PRIMARIA – TO Valdocco

DOMENICA 22
SANTE MESSE: h 08.00 – 09.30 – 11.00 – 12.30 // 17.00 – 18.30 – 21.00

LUNEDÌ 23 vigilia della festa di MARIA AUSILIATRICE
SANTE MESSE: h 07.00 – 08.00 – 09.O0 – 10.00 // 18.00 – 21.00 – 24.00
ROSARIO: h 17.00 – PRIMI VESPRI h 19.00 – VEGLIA MARIANA h 22.00 –24.00
La Basilica rimane aperta tutta la notte per la preghiera di adorazione:
h 01-03 (pastorale vocazione delle FMA);
h 03-04 (Suore del Buon Pastore);
h 04-06 (Pastorale MGS)

MARTEDÌ 24 – SOLENNITA’ DI MARIA AUSILIATRICE

SANTE MESSE: 6.00 – 7.00 – 8.30 – 10.00 – 11.00 // 17.00 – 18.30 – 23.30

BENEDIZIONE RAGAZZI h.15.00
SECONDI VESPRI h.16.00

h 20.30 PR0CESSIONE DI MARIA AUSILIATRICE:
P.zza M.Ausiliatrice; Controviale Corso Regina Margherita; Controviale Corso Princ. Oddone; Corsia Nord Strada del Fortino; Via Cigna; Controviale Corso Regina Margherita; P.zza M. Ausiliatrice.

CONCLUSIONE DEL MESE MARIANO

VENERDÌ 27
h 20.30 evento in basilica:  “Arte e natura nelle rose di Maria” [Dott.ssa Stefania De Vita e Dott.ssa Daniela Beria] e brani musicali.

MARTEDì 31
h. 20.30 Rosario in cortile animato dalla Parrocchia con flambeaux

 

Ordinazione e insediamento del nuovo Arcivescovo Mons. Roberto Repole

La comunità dei fedeli e dei salesiani della Basilica M.Ausiliatrice è in preghiera per MONS ROBERTO REPOLE che sarà ordinato Arcivescovo dell’arcidiocesi di Torino e della diocesi di Susa sabato 7 Maggio alle ore 15:30, sul sagrato della Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista in Torino. Il programma prevede alle ore 15:00 l’accoglienza del nuovo Arcivescovo, il saluto delle autorità cittadine e, a seguire, la celebrazione eucaristica.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sull’homepage del sito della Diocesi di Torino e sui loro canali social (YOUTUBE e FACEBOOK).

Corso per lettori per la proclamazione liturgica della Parola di Dio

Con la collaborazione dell’ufficio liturgico diocesano, la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco organizza un corso per lettori per la proclamazione liturgica della Parola di Dio.

Di seguito le date e le modalità per iscriversi.

  1. Sabato 12 Marzo, ore 15,30: Identità e ruolo del lettore (relatrice SILVIA VESCO)
  2. Sabato 19 Marzo, ore 16,00: La Liturgia della Parola (relatrice LUCIANA RUATTA)
  3. Sabato 26 Marzo, ore 16,00: Tecniche di lettura 1 (relatore BRUNO BARBERIS)
  4. Sabato 02 Aprile, ore 16,00: Tecniche di lettura 2 (relatore BRUNO BARBERIS)
  5. Sabato 09 Aprile, ore 16,00: Introduzione alla Lectio Divina (relatore d. M. VIVIANO)

La partecipazione al corso è per i soli iscritti.

Ingresso da Via Maria Ausiliatrice 32 per verifica del Green Pass e firma di presenza.

 

 

Don Viviano, in Basilica le speranze della città – La Voce e il Tempo

Di seguito l’intervista a don Michele Viviano, rettore della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco, riportata su La Voce e il Tempo a cura di Marina Lomunno.

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INTERVISTA – IL NUOVO RETTORE DI MARIA AUSILIATRICE «CUORE » DEL MONDO SALESIANO
Don Viviano, in Basilica le speranze della città

Don Michele Viviano, classe 1962, nato a San Cataldo (Caltanissetta), prete dal 1991, è stato nominato rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice dal 1° settembre 2021 al 31 agosto 2024: succede al confratello don Guido Errico, ora maestro dei novizi e direttore dell’Opera salesiana di Genzano di Roma. Docente al Centro teologico San Tommaso di Messina, è giunto a Valdocco dopo numerosi incarichi a Roma e in Sicilia.

Lo abbiamo incontrato lunedì 24 gennaio, festa liturgica di san Francesco di Sales, patrono dei salesiani, che ha dato il via alla settimana in preparazione ad una festa di don Bosco «speciale» per la congregazione: nel 2022 si celebrano i 400 anni dalla morte di san Francesco di Sales, al quale è stata dedicata una importante mostra inaugurata a Valdocco la scorsa settimana.

Don Michele, cosa significa per un salesiano essere Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice, Casa madre della sua congregazione, Casa di don Bosco dove si venerano le sue spoglie mortali, a cui tutta la famiglia salesiana nei 134 Paesi in cui è sparsa nel mondo guarda come guida carismatica e meta di pellegrinaggio?

Mi sento molto privilegiato e lo vivo innanzitutto come un regalo di don Bosco per il mio 30° anno di ordinazione presbiterale. Nel 2016, nel mio 25° di sacerdozio, mi è arrivata un’obbedienza «strana», a cui non mi sentivo per nulla preparato: alla mia vita abbastanza tranquilla di docente nell’Istituto Teologico di Messina mi si chiedeva di aggiungere la direzione di un centro di accoglienza per migranti che arrivavano dal porto di Catania. Era il periodo in cui Papa Francesco ci invitava ad aprire le case e gli istituti religiosi per ospitare chi rischiava la vita per attraversare il Mar Mediterraneo. Accolsi quell’obbedienza come un regalo di Dio per il mio 25°. Ora, dopo 5 anni, con mia grande sorpresa e senza esser stato mai parroco, il Rettor Maggiore mi ha chiesto l’obbedienza di venire qui a Torino come Rettore della Basilica più importante per la nostra congregazione. Come non accoglierla come un dono di Dio, come una chiamata di don Bosco? Ogni figlio di don Bosco sogna di stare un giorno, un periodo nei luoghi delle origini della nostra Congregazione e così è stato per me fino adesso.

Un sogno che è diventato realtà: è la prima volta che celebro la festa di don Bosco proprio accanto a lui in Basilica, nei luoghi dove ha cominciato ad accogliere i ragazzi e con alcuni di questi a fondare la congregazione: «ci chiameremo salesiani», era il 26 gennaio del 1854. E poi a maggio, sarà un’emozione celebrare per la prima volta la festa di Maria Ausiliatrice nel tempio costruito dal nostro padre e maestro. Essere Rettore è anche una grande responsabilità, un impegno di cui forse ancora non mi rendo conto. Ma non sono solo: ho una comunità che mi sostiene, confratelli che aiutano e collaborano tanto. Io sono il Rettore ma ancor prima che a me la Basilica è affi data alla mia comunità e questo mi conforta e mi incoraggia. La Basilica di Maria Ausiliatrice è punto di riferimento non solo per il mondo salesiano, ma per tutta la diocesi di Torino che don Bosco ha reso famosa nel mondo.

Cosa chiedono gli uomini, le donne e i giovani di oggi a Maria Ausiliatrice quando vengono in Basilica?

In questi primi 4 mesi ho visto tante persone di tutte le fasce sociali ricorrere all’Ausiliatrice: tutti chiediamo che ci liberi dalla pandemia che, oltre a mettere a rischio la nostra salute, ha cambiato le nostre abitudini, ha condizionato le nostre attività, ci ha isolati di più, ci ha diviso all’interno delle stesse famiglie per le divergenze anche di pensiero sul virus, ci ha resi più fragili, insicuri, diffidenti l’uno dell’altro visto come potenziale portatore della malattia. Per questo abbiamo bisogno di sicurezza, certezze, punti fermi che la scienza non ti dà e non può darti. Per cui c’è un ritorno a Dio, un maggior ricorso a Maria Ausiliatrice, a porre la nostra vita nelle mani sicure del Dio della vita e di colei che è la mamma delle mamme, l’Ausiliatrice di ogni uomo che a lei ricorre con la semplicità e la fiducia del figlio, della figlia.

Quali iniziative pensa di lanciare in Basilica nei prossimi anni perché sia sempre più casa accogliente come sono da sempre questi cortili?

Ho bisogno ancora di qualche mese per conoscere chi varca la nostra soglia, cosa desidera, cosa ha bisogno, cosa ci chiede: non è facile, ma non desidero cadere in un attivismo di iniziative che possono abbagliare ma non illuminare e riscaldare il cuore. Certamente la Basilica deve avere un respiro lungo e profondo, insieme a uno sguardo ampio che vada oltre i confini locali e nazionali da una parte e, dall’altra, offrire, insieme alla celebrazione eucaristica e a quella della riconciliazione sempre ben curate, iniziative formative e culturali. Oggi i santuari, come il nostro non sono solo «oasi nel deserto» per trovare un po’ di pace dal frastuono della città; «ospedali da campo» per curare o sanare qualche ferita; o «isole ecologiche» per essere perdonati. Oggi un santuario come il nostro, che conserva le spoglie di tre santi e due beati, è anche un «magnete» che attira non solo chi vuol pregare, ma anche il semplice curioso o visitatore di luoghi artistici; che accoglie non solo i torinesi ma anche gli ex-allievi che arrivano dall’altra parte del mondo. Dunque mi chiedo, lasciandomi illuminare da don Bosco, cosa può e deve offrire di significativo il santuario Basilica Maria Ausiliatrice alla città di Torino, innanzitutto, e ad ogni persona che entra in questo tempio, o meglio in questa «casa» come diceva don Bosco: «Hic Domus mea, inde gloria mea»? («Questa è la mia casa, da qui la mia gloria»).

Marina LOMUNNO

Basilica Maria Ausiliatrice: 22° Mostra di Presepi

Presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco è visitabile la mostra dei presepi che ormai festeggia i suoi 22 anni di edizione, offrendo così la possibilità di prepararsi al meglio al Santo Natale.

La 22° Edizione della mostra dei Presepi ha visto avvio il 28 novembre 2021 e terminerà il 6 gennaio 2022 nella Cripta della Basilica.

Si ricorda che l’ingresso alla mostra avverrà secondo i dettami delle normative anti-covid.

INGRESSO LIBERO facilitato per i disabili

ORARI

Sabato – Domenica e Festivi: ore 9.00 – 13.30; 15.00 – 19.30

Giorni Feriali: ore 15.00 – 18.30

Tutti i lunedì, 24 e 31 dicembre: chiuso

Per informazioni:

Tel. 011 52241 – Cell. 347 5144183

Per gruppi/scolaresche è possibile prenotare visite: accoglienza@valdocco.it anche in orari diversi da quelli del volantino.

Il vino nell’antico vicino Oriente nella testimonianza della Bibbia – webinar Vendemmia a Torino e Portici Divini

Come lo scorso anno, Museo Casa Don Bosco prenderà parte al ciclo di incontri webinar organizzati da Vendemmia a Torino e Portici Divini. L’appuntamento è previsto per venerdì 29 ottobre alle ore 16.30 sul tema “Il vino nell’antico vicino Oriente nella testimonianza della Bibbia“. L’evento sarà guidato dalla Direttrice del museo Stefania De Vita e Don Michele Viviano in qualità di biblista e Rettore della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino.

Gli incontri si inseriscono all’interno di un ciclo di appuntamenti più ampio avente come tema portante il vino e la vendemmia nelle loro varie declinazioni.

Sarà possibile seguire l’evento sulla pagina Facebook Vendemmia a Torino – Grapes in Town.

MUSEO CASA DON BOSCO: nuovi orari a partire dal 1° novembre 2021

Museo Casa Don Bosco informa i pellegrini e i visitatori che, a partire dal 1° novembre, verrà osservato il seguente orario:

  • lunedì: chiuso
  • martedì e giovedì: 9.30 – 12.30
  • mercoledì e venerdì: 14.30 – 17.30
  • sabato e domenica: 9.30 – 12.30 / 14.30-17.30

Inoltre il Museo effettuerà i seguenti orari nei giorni festivi:

  • 1 novembre 9.30-12:30 / 14.30-17.30
  • 8 dicembre 9.30-12:30 / 14.30-17.30
  • 25 dicembre chiuso
  • 26 dicembre chiuso
  • 1 gennaio chiuso
  • 6 gennaio 9.30-12:30 / 14.30-17.30
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L’attuale orario in vigore (fino al 1/11/2021) è il seguente:
  • LUN: Chiuso
  • MAR e GIOV: 9.30-12.30
  • MER e VEN: 15.00-18.00
  • SAB e DOM: 9.30-12.30 / 15.30-18.30

Linea Valdocco: incontro con don Bruno Ferrero, in occasione del nuovo libro “La lista di Dio”

Uscirà il 22 ottobre l’ultimo libro di don Bruno Ferrero “La lista di Dio”, per la collana “Piccole storie per l’anima”, Editrice Elledici.

Raccogliendo l’affetto dei suoi tanti lettori, don Bruno domenica 24 ottobre, dalle ore 10.15 alle ore 12.15, sarà nel cortile della basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, disponibile per firmare le copie dei suoi libri e per una breve presentazione del suo ultimo lavoro.

È ormai un appuntamento annuale quello delle nuove uscite dei libri di don Bruno Ferrero, molto atteso non solo in Italia, ma anche all’estero dove continuano a essere regolarmente tradotti e stampati, tanto da essere arrivati al 23esimo volume della collana.

I suoi lettori amano queste storie, perché sono brevi racconti di saggezza spirituale, scritti con l’abilità di chi sa trovare le parole giuste per rendere accessibile a tutti, a tutte le età, insegnamenti profondi e sempre attuali. Tutto ciò li rende adatti per la meditazione personale, per le attività di catechesi, per la lettura in famiglia, per la scuola.

Proprio per questo, la libreria di Valdocco organizza un momento di incontro tra don Bruno Ferrero e i suoi affezionati lettori, rendendo così più concreto questo legame.

Tra una messa e l’altra, tra un caffè e due chiacchiere in cortile, domenica 24 ottobre dalle 10.15 alle 12.15 chi vorrà potrà partecipare al firmacopie del nuovo libro. L’evento sarà all’aperto, nello spazio del cortile antistante l’ingresso della libreria.

Come scrive don Bruno Ferrero nella prefazione a uno dei suoi libri:

“I nostri giorni spesso sembrano strade lunghe e magari in salita. Le piccole storie contenute in questo libro hanno solo lo scopo di «accorciarvi un po’ la strada». Ma se serviranno anche a qualcos’altro, tanto meglio”.

E se la Fede avesse Ragione? 2021/2022 – Le ragioni della SPERANZA

Riprendono gli appuntamenti di “E se la fede avesse ragione?” per l’anno 2021-2022: sei incontri rivolti ai giovani per un percorso autentico di fede, organizzati in collaborazione con la Pastorale Giovanile Diocesana. In particolare, in questa nuova edizione, gli incontri avranno come tema “L’amor che move il sole e l’altre stelle” – Le ragioni della SPERANZA.

L’appuntamento sarà sempre presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Valdocco dalle ore 21.00 alle 22.30, con possibilità, per chi lo desidera, di una cena condivisa alle ore 19.45. Il primo appuntamento sarà giovedì 14 ottobre.

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