Novena in preparazione alla Festa di don Bosco 2020

Si rende disponibile la novena a don Bosco realizzata dai giovani Salesiani di Nave (BS): uno spunto per vivere al meglio la preparazione alla festa del Santo dei giovani.

Dal 22 al 30 Gennaio 2020 viene proposta per ogni giorno la figura di un Santo, il suo “legame” con Don Bosco ed una preghiera dedicata.

Di seguito si riporta il testo sfogliabile della novena:

[flipbook pdf=”https://salesianipiemonte.info/wp-content/uploads/2020/01/Novena-a-don-Bosco-2020.pdf”]

 

 

 

CG28: disponibile in rete il video sullo Strumento di Lavoro

Il Dicastero per la Comunicazione Sociale mette a disposizione il video dedicato allo “strumento di lavoro” del Capitolo Generale 28 redatto dalle due Commissioni Precapitolari nominate dal Rettor Maggiore. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato in data odierna dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.

(ANS – Roma) – A poco più di un mese all’apertura del 28° Capitolo Generale (CG28) della Congregazione Salesiana, il Dicastero per la Comunicazione Sociale mette a disposizione di tutti i salesiani – non solo i capitolari – e di tutti gli interessati, un video per conoscere e comprendere nel dettaglio cos’è e come verrà utilizzato lo “strumento di lavoro” del Capitolo.

Lo Strumento di Lavoro è stato redatto dalle due Commissioni Precapitolari nominate dal Rettor Maggiore – quella sul tema del Capitolo e quella sugli aspetti giuridici – con il preciso scopo di essere la base per il discernimento che avrà come soggetti gli oltre 240 Capitolari che dal 16 febbraio al 4 aprile 2020, si ritroveranno a Torino-Valdocco per confrontarsi insieme sulla domanda: “Quali salesiani per i giovani di oggi?”.

Esso è frutto delle sintesi dei Capitoli Ispettoriali svoltisi nei mesi scorsi nelle circoscrizioni salesiane (Ispettorie e Visitatorie) di tutto il mondo e farà da cornice di riferimento per i lavori dei Capitolari.

Esso è strutturato attorno ai tre temi fondamentali del CG28:

priorità della missione con i giovani profilo del salesiano d’oggi missione condivisa tra salesiani e laici

Per ciascuna area tematica lo Strumento di Lavoro propone un itinerario di discernimento in tre tappe, secondo lo schema già utilizzato agli ultimi Sinodi dei Vescovi promossi da Papa Francesco: riconoscere, interpretare e scegliere.

Poiché attiva processi di riflessione su temi rilevanti per la vita della Congregazione, lo Strumento di Lavoro non è da considerarsi un documento limitato esclusivamente ai lavori del CG28: esso infatti potrà essere utilizzato anche parallelamente e successivamente come una piattaforma accessibile a tutte le Ispettorie e comunità salesiane.

Il video sullo strumento di lavoro del CG28 è disponibile su ANSChannel nei diversi canali linguistici.

Mostra «Santi della porta accanto. Giovani testimoni della fede» a Valdocco

Santi della porta accanto” è il titolo della mostra proposta dall’Eremo del Silenzio in collaborazione con EssereUmani Onlus dedicata a quegli uomini, donne, ragazzi e ragazze di diversa provenienza geografica, culturale e sociale, di diversa vocazione e professione, vissuti tra l’inizio del 1900 e i nostri anni 2000 che hanno testimoniato con la propria vita la santità.

– La mostra sarà aperta al pubblico presso la portineria di Valdocco fino al 2 febbraio 2020

Di seguito una breve presentazione:

LA MOSTRA

Una mostra giovane in grado di parlare a tutti, composta da 32 pannelli che illustrano la vita e il messaggio di santi e beati canonizzati o dei quali la felicità, la semplicità e compiutezza di vita sono già scelte da persone comuni come modello possibile. Vite ricche di amicizie, di talento, di impegno sociale e a volte politico, di evangelizzazione. Vite che anche in pochi anni hanno maturato un intenso rapporto di amicizia e fedeltà a Dio e una vera maturità umana desiderosa di riuscita, di fare bene il bene.

■ I pannelli sono di grandi dimensioni e facilmente fruibili: chiari, di facile lettura, corredati da dati e immagini

■ Il percorso è suddiviso in 5 sezioni tematiche: Sulle orme dei giganti di ieri, Santità nel quotidiano, Vivere con fede la malattia, Martiri della missione, Credenti di diversi continenti.

Da Piergiorgio Frassati a Chiara Badano, da Alberto Marvelli a Filippo Gagliardi, da Giuseppe Fanin a Rosario Livatino, da Carlo Acutis alla Chiara Corbella, da Giulio Rocca a Carlotta Nobile, e numerosi altri.

Veglia di Preghiera per la Festa di San Giovanni Bosco – 29 Gennaio 2020

Mercoledì 29 gennaio 2020, alle ore 21.00 presso Valdocco, si terrà la veglia di preghiera in preparazione alla festa dedicata a San Giovanni Bosco, dal cortile all’urna del Santo.

Per l’occasione vi sarà lo spettacolo di Sand Art a cura di Compagnie Sabbie Luminose con la presentazione di Don Bosco.

Ritrovo presso l’Anfiteatro di Valdocco alle ore 21.00.

Continua la proposta della Basilica di Maria Ausiliatrice per la prossima festa di San Giovanni Bosco, il 31 gennaio 2020. Nella sera del 29 gennaio avremo la possibilità di vivere un momento di preghiera itinerante dal cortile di Valdocco all’urna di Don Bosco nella Basilica di Maria Ausiliatrice, per ripercorre le tappe più significate della vita e dell’esperienza spirituale del “Santo dei Giovani”.

Don Guido Errico – Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice

Buon Natale!

LA NOTTE SANTA

di Guido Gozzano

Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

– Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
– Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

– Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
– Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

– O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
– S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

– Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
– Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

– Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
– Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!
Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

Inaugurata la 20° Mostra di Presepi nella Basilica di Maria Ausiliatrice

Domenica 1° dicembre 2019, nel primo giorno di Avvento e di inizio del nuovo Anno Liturgico, è stata inaugurata la mostra dei Presepi presso la Basilica di Maria Ausiliatrice. Quest’anno la mostra non soltanto raggiunge un importante traguardo, 20 anni di edizione, ma assume anche un ruolo di rilievo grazie alle parole del Santo Padre nella sua Lettera Apostolica dedicata proprio al significato e al valore del Presepe, lettera presentata il 1° dicembre scorso nel luogo dove San Francesco d’Assisi realizzò il primo presepe della storia.

“Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura”.

(Papa Francesco – Greccio, nel Santuario del Presepe, 1° dicembre 2019)

La mostra dei presepi rimarrà aperta al pubblico fino il 6 gennaio 2020 nella Cripta della Basilica di Maria Ausiliatrice.

Ingresso libero.

Orario:

Sabato – Domenica e Festivi: ore 9.00 – 13.30; 15.00 – 19.30

Giorni Feriali: ore 15.00 – 18.30

31 dicembre: chiuso

Per informazioni:

Tel. 011 52241 – Cell. 347 5144183 – 342 3721175

Per gruppi/scolaresche è possibili prenotare visite: accoglienza@valdocco.it anche in orari diversi da quelli del volantino.

Il video di presentazione del Colle Don Bosco

A cura di “Salesian of Don Bosco” e guidati dalle parole di don Luca Barone, ecco il video dedicato a far conoscere i luoghi e la spiritualità salesiana del Colle Don Bosco, il luogo da cui è partito il sogno di San Giovanni Bosco.

Siamo al Colle Don Bosco, il luogo in cui tutti noi della Famiglia Salesiana riconosciamo il nostro “luogo di nascita”. Il Capitolo Generale 27° ha consegnato al Rettor Maggiore, al suo Consiglio e all’intera Congregazione una pagina di sogno, cioè la possibilità di ripensare i luoghi salesiani come “spazi e tempi di formazione” personale, comunitaria o come gruppi.

Che cos’è che tiene unita una famiglia che oggi è presente in 134 Nazioni dei 5 Continenti? Fondamentalmente il suo fondatore – Don Bosco – e i luoghi delle origini, e dall’ora proviamo ad entrare in questi spazi che hanno cominciato ad avere un volto nuovo al servizio della congregazione.

(Don Luca Barone)

La ridefinizione degli ambienti è partita in questo modo da un concetto molto caro alla tradizione salesiana, quello di “casa“, in modo tale che tutti coloro che si recano al Colle possano sentirti accolti come a casa loro.

La casetta di Don Bosco, la Basilica, la chiesa inferiore, il Santuarietto di Maria Ausiliatrice, l’Istituto Salesiano “Bernardi Semeria”, il Noviziato, il cortile, il Museo della civiltà contadina, il Museo Etnografico Missionario, le camerette, i luoghi di preghiera, di silenzio, di formazione, di gioco, fanno del Colle Don Bosco il centro pulsante della spiritualità salesiana.

Video prodotto e diretto da IME COMUNICAZIONE Srl; Produttore esecutivo Pierluigi Lanotte; Ispettore di produzione José Luis Muñoz.

Veglia di preghiera Mamma Margherita

Nell’anniversario della morte di Mamma Margherita, la Famiglia Salesiana che si raduna nella Basilica di Maria Ausiliatrice ha celebrato una veglia di preghiera il 25 novembre scorso per ringraziare Dio del dono della mamma di Don Bosco e dei giovani del primo oratorio, per apprezzare il sistema preventivo come vero cammino di spiritualità e per maturare nell’affidamento di tante intenzioni di preghiera all’intercessione della venerabile Margherita Occhiena.

L’animazione dell’incontro è stata curata dal centro locale dei Salesiani Cooperatori, dalle Postulanti FMA e dal coro della Basilica.

Valdocco con gli occhi di… L’organo

A 80 giorni dall’inizio del Capitolo Generale 28, continuano le interviste ANS ai membri della Comunità Salesiana di Valdocco alla scoperta dei luoghi più significativi. Questa settimana è don Maurizio Palazzo il protagonista di “Valdocco con gli occhi di…”. Si riporta l’articolo pubblicato dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS in merito.

(ANS – Roma) – “La musica ha sempre avuto un’importanza fondamentale, fin dalla fondazione degli oratori, per Don Bosco. Abbiamo delle fotografie nelle quali è raffigurato insieme alla banda musicale”. A parlare è don Maurizio Palazzo, responsabile dell’animazione musicale della Basilica di Maria Ausiliatrice, che nell’ambito dei video “Interviste con gli occhi di…”, a 80 giorni dall’inizio del Capitolo Generale 28°, ci illustra l’organo a canne della Basilica.

Don Palazzo, nel video, ripercorre la storia dell’organo e della sua funzione all’interno della Basilica. Fu il celebre organaro Giovanni Tamburini a progettare e costruire, pochi anni dopo la canonizzazione di Don Bosco, l’organo a canne delle dimensioni attuali, con una consolle complessa, con circa 90 registri e 5.100 canne. Quello della Basilica di Maria Ausiliatrice, infatti, è l’organo più grande di tutto il Piemonte.

Il video completo, con l’intera spiegazione in merito all’organo a canne, è disponibile nei sei canali – suddivisi per lingua – di ANSChannel.

Il nuovo libro edito da Elledici: “Carlo Acutis 15 anni di amicizia con Dio”

L’Editrice Salesiana Elledici segnala l’uscita del nuovo libro “Carlo Acutis. 15 anni di amicizia con Dio”, una biografia dedicata a descrivere  la vita del giovane “candidato alla santità”, con alcune proposte per la riflessione personale e di gruppo. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dall’editrice.

Il vero “scandalo” di oggi!

Un giovane che aspira alla santità

L’adolescenza come occasione per portare il Vangelo. Una biografia con la presentazione di mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano.

Caro Lettore,

abbiamo il piacere di informarti della pubblicazione del nuovo libro Elledici “Carlo Acutis. 15 anni di amicizia con Dio “, la testimonianza di fede di un giovane dei nostri tempi ormai “candidato alla santità“.

Carlo, l’inconfondibile sapore della Grazia

“È stato un giovane libero e lieto, Carlo Acutis, contento della vita, capace di compassione e di gratuità.
Ha vissuto i suoi 15 anni “alla grande”, all’altezza dei suoi desideri più veri”.

(mons. Paolo Martinelli)

Sono ormai tantissimi nel mondo i giovani che guardano a Carlo Acutis (1991-2006) e si rifanno alla sua testimonianza.

Carlo è il santo che non ti aspetti, piace e sorprende perché ha tutte le caratteristiche dei ragazzi d’oggi: la passione per la vita e l’informatica, lo sport e l’amicizia, l’amore verso tutti, mettendo nello stesso tempo Dio al primo posto.

Mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano, ha parlato di Carlo come di un giovane cristiano desideroso di vivere alla grande e che «ha condiviso con i giovani del suo tempo la bellezza della vita nell’adolescenza, trovando in essa un’occasione straordinaria per portare il Vangelo».

Per il suo amico Rajesh è stato un esempio talmente alto di spiritualità e santità che ha sentito il desiderio di farsi battezzare:

«Carlo è stato per me un maestro di vita cristiana. Carlo che mi ha contagiato e folgorato con la sua profonda fede, la sua grande carità e la sua grande purezza, che ho sempre considerato fuori del normale, perché un ragazzo così giovane, così bello e così ricco normalmente preferisce fare una vita diversa».

Innamorato di Dio“, Carlo era affascinato da una forte spiritualità che ha vissuto senza complessi, respirando il mondo della fede con la spontaneità di uno che si direbbe caduto giù dal cielo.

Dentro al libro

  • Un linguaggio smart e giovanile capace di trasmettere la testimonianza del giovane Carlo Acutis in tutta la sua bellezza;
  • Numerose fotografie a colori che ripercorrono la vita del giovane “candidato alla santità”;
  • Alcune proposte di riflessione personale e di gruppo;
  • Un’idea originale di dono ai ragazzi che hanno completato l’iniziazione cristiana (“dopo-Cresima”).

Autore

UMBERTO DE VANNA, sacerdote salesiano, è autore di numerosi libri di catechesi e spiritualità giovanile. Per Elledici ha pubblicato negli ultimi anni Un prete per amico, Dio a un passo da noi, Noi gli adolescenti, Il mondo che vorrei, Sorpresi da Dio, La catechesi in parrocchia e la biografia Gesù di Nazaret. Ti seguirò ovunque tu vada, che si inserisce con originalità nel grande filone delle “vite di Gesù”.

Tutti i dettagli

  • EAN: 9788801066067
  • Prezzo: € 9,90
  • Formato: 11,5 x 18,5
    Pagine: 80
  • Collana: Storie di vita
  • Data pubblicazione: settembre 2019
  • Cod: 06606
  • Destinatari: Giovani, educatori, animatori
  • Scaffale: Testimoni della fede